domenica 29 gennaio 2017

La macchina senziente

Eccoci finalmente arrivati all'ultima parte della campagna interna di Warzone Resurrection 1.6!
-
Chi si aspettava che il cuore pulsante di AK-79 fosse un computer pensante! Quella macchina era una chiara trasgressione ai diktat della Fratellanza, ma il suo valore tecnologico era immenso, praticamente incalcolabile!
Se non fosse per le altre corporazioni ed i loro continui assalti, sarebbe un gioco da ragazzi smontare quel grosso armadio metallico e portarlo dai propri tecnici.
Gli uomini avanzavano cautamente mentre qua e la si potevano notare dei cadaveri antichi ricoperti dalle erbacce, mentre il sergente si avvicinava alla piattaforma con il computer ecco che quei morti si rialzarono biascicando parole senza senso.
-
Tavolo: centro urbano con molte zone boschive, un colle al centro con una minuscola struttura.
Schieramento: il difensore Convergence, l’attaccante Escalation.
Obbiettivi: dal 4° turno 10 punti se il difensore riesce a portare via l’obbiettivo dal tavolo, l’attaccante vince se riesce a prendere l’obbiettivo senza nessun nemico entro 8”. Ogni fine turno l’obbiettivo genere una squadra di 1d20/2 non morti entro 4” da se o dal modello che porta l’obbiettivo. I non morti attaccano i modelli più vicini (1 movimento e 1 attacco corpo a corpo, non hanno armi da fuoco, vengono attivati sempre per ultimi dopo che tutti i giocatori hanno attivato i propri modelli), contano come nemici per entrambi gli schieramenti. Vittoria parziale se si possiede l’obbiettivo all’8° turno.
Oltre all'obbiettivo centrale ci sono anche altri due obbiettivi per la missione corporativa di Andrea.
-
Non sapendo se sarò attaccante o difensore, in quanto rigioco contro Andrea Massei che nell'ultimo scontro era “perdente” insieme a me contro Andrea Ferrandi, scelgo una lista offensiva da corpo a corpo, anche perché adoro Laura!
Nome
costo

Laura, blessed vestal
180
Warlord
might of reckoning
5

Spiritual resilience
5

Keeper of the art
95
Lord
tutta l'arte mentale
0

Crusifer
85
Lord
Valkyries x 5
75
Troop
might of reckoning
5

Valkyries x 5
75
Totale
might of reckoning
5
Troop
AC-31 Cleasing Flame thrower
5

Brotherhood trooper x 5
60
Troop
tutti spada & scudo
0

might of reckoning
0

'Lukas' the sacred initiate
30

Brotherhood trooper x 5
60
Troop
AC-19 Volcano
5

AC-19 Volcano
5

Spiritual resilience
5

Visionaries x 5
80
Support
Levitation
0

Mortificator x 4
80
Support
might of reckoning
5

Judicator Battle Walker
125
Vehicle
Levitation
10

Totale
1000

Andrea da parte sua invece schiera molto mostricini e quindi ha molte meno squadre rispetto a me, senza scendere nei dettagli schiera:
Valpurgius
5 Eretici
5 Necromutanti
4 Razide di Nasca
3 Pretorian Stalkers
2 Beast riders
Spareggiamo per decidere chi sarà l'attaccante e vince Andrea che decide di essere il difensore, per cui a lui lo schieramento centrale.
La foto è dal suo lato, sull'edificio i Beast rides mentre dietro c'è Valpurgius circondato dagli eretici, necromutanti e Razide. I Pretorian sono vicini ad un obbiettivo laterale.
La mia missione corporativa è invece l'eliminazione in corpo a corpo del leader degli eretici in quanto porta con se una reliquia della Fratellanza trafugata.

Primo turno: entro con entrambe i team di troopers, nel team da mischia c'è anche il Custode dell'arte, il Judicator e un team di Valkyrie. Andrea arraffa l'obbiettivo centrale e fugge troppo velocemente verso il bordo anche grazie a Valpurgius che dona un secondo movimento alla bestia. Per mia fortuna dalla mia destra arrivano le Valkyrie che lo rallentano ed il Custode da sinistra riesce a cancellare le azioni di movimento al prossimo turno alla bestia oscura.
Secondo turno: con l'ingresso delle visionarie e Crucifier (meglio noto come frullino) aprono una voragine nelle file dell'oscura simmetria mentre il Judicator completa la mia missione corporativa annichilendo il poveretto (ma anche no) leader eretico, regalandomi 7 punti, anche se esplode sotto i colpi dei necromutanti.
Ultimo turno: l'ingresso dell'ultima mia squadra convince Andrea a l'atto estremo, distruggere l'obbiettivo principale! Non riesce a distruggere il terzo obbiettivo ed è chiaro che lo sto affettando ovunque e quindi non può resistere a lungo. In questo modo colleziona 3 punti per la sua missione corporativa parziale (5 punti se riusciva a distruggerli tutti e tre) e quindi vinco 7 a 3.
Conclusa degnamente questa campagna narrativa ora non vedo l'ora di provare la nuova versione anche se siamo già alla 2.1, quindi ha già subito aggiustamenti vari.

domenica 22 gennaio 2017

Uno studio in smeraldo

Ieri ho provato “Uno studio in smeraldo”, potremmo definirlo un semi/cooperativo in età vittoriana sotto il governo degli Antichi!
Gli Antichi si sono risvegliati e hanno conquistato il mondo da molto tempo, pescando a caso giocherai i panni di un restauratore (combattendo gli Antichi) oppure un lealista.
Ogni giocatore ha un microscopico mazzo di dieci carte da cui ne pesca cinque per turno e con queste può compiere azioni, sul tabellone ci sono nove città da cui poter prendere nuove carte per il tuo mazzo e sul quale si muovono i tuoi agenti o i tuoi punti influenza.
Dopo la prima partita è chiaro che per giocare al meglio i restauratori sono quelli che meno devono collaborare tra loro potendo agire come veri terroristi ma senza affidarsi ad assassini (che sono tutti metodi dei lealisti), quest'ultimi invece devono cercare di trovarsi il prima possibile per isolare e cacciare i restauratori.
Il gioco finisce quando svariate condizioni si palesano, tra queste lo smascheramento di un restauratore.
Grosso neo del gioco è il proprio mazzo veramente esiguo, partire da dieci carte vuol dire conoscerle tutte in due o tre turni e quindi sai già cosa potrai e non potrai fare, nella partita che ho giocato ad esempio Mimmo aveva due carte per poter scartare e ripescare a tempo zero le sue carte e una carta zombi per uccidere fino a sei agenti in sei differenti città, questa combinazione l'ha reso imbattibile terminando di fatto il gioco.
Questo fatto per me è una pecca immensa perché se non hai possibilità di ribattere hai smesso di giocare e non credo proprio che lo rigiocherò, peccato perché la grafica e l'ambientazione sono veramente notevoli.

domenica 15 gennaio 2017

Il professore d'oro

Arrivate al villaggio e finalmente trovate il professore. Il rituale non ha trasformato solo il maiale, ma anche lui e tutto ciò che aveva attorno! Il problema è che il rituale oltre a trasformare in oro anima gli oggetti dandogli vita mentre pietrifica i viventi...
Bisogna far tornare normale il professore utilizzando il contro-incantesimo trovato nel suo laboratorio.

Terzo turno 40SS
Si usano unità/regole dei primi 2 manuali.

Durata 5 round

Schieramento entro 12" da un angolo (CORNER DEPLOYMENT)

Per un Raggio di 6 pollici dal centro del tavolo tutto è dorato ed animato. Chi conclude il movimento in contatto o dentro quest'area deve fare un test TN 14Wk, in caso di fallimento si subiscono 0/1/2 danni e si ottiene la condizione slow.


MISSIONE PRINCIPALE

Rituale per salvare il professore (4 simboli sotto i marker)

All'inizio di ogni turno ogni giocatore scrive in segreto una combinazione di 4 simboli (si può usare anche più volte lo stesso). Ogni volta che viene piazzato uno scheme marker il giocatore che lo piazza mette in segreto sotto il token uno dei 4 simboli (non è possibile guardare sotto i token durante la partita).
Dalla fine del secondo turno ogni giocatore (a turno seguendo l'iniziativa) può indicare 4 scheme marker in gioco qualsiasi (suoi o dell'avversario), dopo che entrambi hanno indicato (o scelto di non indicare) gli scheme marker vengono rivelati i simboli sotto essi e la combinazione segreta (non interessa l'ordine dei simboli).
Se i 4 simboli coincidono vengono rimossi gli scheme marker e il giocatore guadagna 1VP. Se i simboli non coincidono non accade nulla e gli scheme marker restano in gioco con i relativi simboli coperti.


MISSIONI SECONDARIE (bisogna sceglierne 2, non vanno necessariamente rivelate)

1) A line in the sand: a fine partita si fanno 2VP se si possiedono 4 scheme marker sulla linea centrale. Se si dichiara questa missione ad inizio partita si può fare 1VP addizionale se si possiedono almeno 2 scheme marker sula linea centrale.
2) Assassinate: resta segreto. Se il leader nemico è ucciso o sacrificato guadagni 2VP. Se accade prima del quarto turno se ne guadagnano 3VP.
3) Cursed Object: ogni modello non-Peon può bersagliare un modello non-Peon entro 1" con (1) Interact Action per assegnare questa condizione: questo modello può fare (1) Interact Action per fare un test TN12Wk. Un successo rimuove questa condizione. Nessun'altra azione può rimuovere questa condizione. Si rivela la missione al primo aggetto maledetto consegnato. Dalla fine del secondo turno si può rimuovere un oggetto maledetto da un avversario per ottenere 1VP (massimo 3 per partita).
4) Vendetta: scegliere un proprio modello non-Leader e non-Peon con costo superiore a 0 ed un modello nemico con costo pari o superiore. Se il primo attacco del modello amico è contro il nemico scelto si rivela la missione e si guadagna 1VP. Se a fine partita il nemico non è in gioco e questo schema è rivelato (grazie alla prima condizione) si guadagna 1VP aggiuntivo. Se il modello amico uccide il nemico prescelto si guadagnano 3VP.
5) Power Ritual: a fine partita si guadagnano 1VP per ogni scheme marker posizionato entro 6" da un angolo del campo di gioco (escluso l'angolo di deploy)(massimo 2VP). Si può rivelare lo schema ad inizio partita, se si ottengono lo stesso 2VP si otterrà 1VP aggiuntivo.

Ho quindi scelto di schierare (nella foto da sinistra a destra i modelli che ho usato):
  • Von Schill 0
    • via la camicia 1
    • bottino di guerra 1
  • Hannan 10
  • Lazarus 10
  • Freikorpsmann 5
  • Freikorps librarian 7
  • Freikorps trapper 6

L'idea è molto semplice: trapper a dare molto fastidio sperando di trovare un buon punto in cui piazzarlo mentre il resto avanza e piazza marker.
Come missioni secondarie scelgo A line in the sand e Vendetta (trapper VS Alice).
Mario schiera Leviticus, Rusty Alice due spose e aberrazioni varie.
Mario vuol giocare le case apribili per cui mi ritrovo con parecchie posizioni papabili per il trapper! Comunque sia il campo è abbastanza equilibrato quindi un angolo vale l'altro.

Vince lo schieramento Mario e quindi mi schiero nell'angolo opposto con il trapper piazzato alla finestra di fronte allo schieramento nemico pronto a sparare.

Primo turno: un semplice “avanza & piazza” da ambo i lati con l'aggiunta di Mario che piazza anche scrap marker per evocare un'altra aberrazione.

Secondo turno: l'area centrale tiene le bande molto distanti, per cui l'unica differenza rispetto al turno precedente è che il mio trapper punzecchia Alice facendo il primo punto. Con la raccolta dei primi scheme marker finiamo 2-1 per me.

Terzo turno: riesco a distruggere l'aberrazione grande per rivederla evocata di nuovo quasi a metà tavolo, stesso discorso per Leviticus che evoca una sposa per farvi evocare intonso. Mario rivela la sua missione secondaria Cursed Object contro la mia librarian e contro Von Schill. Con la raccolta dei marker siamo 3 pari.

Quarto turno (senza foto): partendo con la librarian e Von Schill già ingaggiati non piazzo abbastanza scheme marker ma in mio aiuto arriva Mario! Sbagliando un suo simbolo io scopro che per mia fortuna riesco a fare punto! 4 pari.
Ultimo turno: sbaglio a voler attaccare con la librarian invece di piazzare uno scheme marker, tanto più grave che manca pure il suo attacco alla sposa di Leviticus, finendo l'unico turno in cui ho l'iniziativa con tre scheme marker non posso chiamarli per un punto extra. Per mia fortuna uccidendo Alice incasso due punti mentre Mario uno solo dal suo Cursed Object e vinco 6 a 5!

Campagna terminata!
Devo confermare che questo gioco non mi piace tantissimo, le estrazioni con le carte danno un peso alla fortuna un po' troppo elevato per non parlare che se cominci male la partita non ne esci più. Tra le cose che possono capitare nel partir male c'è anche la scelta della propria banda! Non tutti possono giocare contro tutti...
Per cui ho deciso che questo gioco lo relegherò alla serie C, ovvero se posso giocare ad altro meglio!

Questo comunque non vuol dire che qualche modello prima o poi me lo prenderò perché proprio belli.

sabato 7 gennaio 2017

Richelieu & Mare Nostrum

Doveva essere una giornata dedicata all'ultima partita della campagna narrativa di Warzone ed invece... Essendo in due con poco tempo per preparare qualcosa di impegnativo ci siamo lanciati sui giochi in scatola!
Ho provato Richelieu, un gioco per due persone di carte e segnalini.
Ogni turno si può raccogliere fino a due carte, o una nel caso sia una carta con due stemmi, dello stesso colore che siano le più esterne di una fila. Su dodici carte sono posti dei segnalini per dare punteggi extra. A complicare il tutto ogni giocatore ha tre segnalini influenza che può piazzare sulle carte per obbligare l'avversario a cedere un suo segnalino influenza o a non prendere quella specifica carta.
A fine partita si fanno i conti, per ogni regione se uno dei due giocati possiede più stemmi dell'altro guadagna tanti punti quanti stemmi mentre l'altro zero. In caso di pareggio entrambi guadagnano zero e se per caso non si possiede nemmeno uno stemma in quella regione si perdono 5 punti. Oltre a questa somma le carte possono avere spade (potere militare), torri (potere politico) e croci (potere religioso), anche in questo caso la somma segue la stessa logica delle regioni.
Abbiamo fatto due partite: la prima (nella foto) ho stracciato Pierpaolo 36 a 15, la rivincita ha vinto lui 31 a 29.
Non abbiamo fatto la bella per provare Mare Nostrum a due giocatori, ovvero Roma contro Cartagine (che stranamente è toccata a me di nuovo).
Ho vinto con una bella cinquina di eroi e Cartagine ha la sua rivincita su Roma!

C'è da dire che in due i barbari sono da tenere molto sott'occhio perché qua Cartagine comincia con l'egemonia economica e culturale mentre Roma ha quella militare, cambiare questi equilibri è praticamente molto complicato e quindi punture tutto sulla coltivazione dell'economia ha dato il suoi frutti.