mercoledì 30 novembre 2016

Il mio primo Shield Breaker

Ecco a voi il mio primo Shield Breaker, specialista dei Goritsi di Wrath of Kings.
Questo modello mi ha soddisfatto parecchio, sono riuscito a fare l'armatura esattamente come la volevo! Alla prima mano di rosso cremisi ho dato una mano di inchiostro marrone per cui sono riuscito a sfumarlo meglio fino al rosso vivo senza dover usare l'arancio.
Per dare stacco le bordure e i ghirigori sugli spallacci ho usato il bianco osso, al solito le vesti sono partito dal blu di Prussia schiarendolo man mano. Bronzo per la caldaia (o simil tale) sulla schiena e marrone il resto delle parti in cuoio.
L'armatura di questo modello è molto “sbilanciata” superiormente, copre praticamente fino alla cassa toracica lasciando scoperto il resto.
Prossimo progetto un modello del 1996 completamente in metallo, l'ho pesato: 299 grammi!
Un quad della fratellanza con un bel mitragliatore pesante ed un angelo attira colpi sul retro.

sabato 5 novembre 2016

La vera chiave

Seconda giornata della mini campagna di Warzone (edizione 1.6, finiamo con l'edizione con cui l'abbiamo iniziata)!
Ecco l'introduzione narrativa e la missione, ispirata chiaramente a Warmachine!
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<Forza svelti!> urlò il sergente mentre i suoi uomini lo seguivano correndo tra i corridoi di servizio infestati da rampicanti e macerie. Avevano scoperto che il ritorno del clan Hunter fu graduale, soprattutto dovuto al lungo tempo di incuria e quindi i tecnici imperiali hanno dovuto disboscare e ristrutturare tutto l’insediamento. Nessuno degli uomini stentava a crederci ora che doveva farsi strada con il macete tra liane e felci giganti!
I tecnici ci misero anni a risistemare tutto, per questo il secondo abbandono sembrò casuale, eppure fu pochi giorni dopo aver cominciato i lavori per riaprire l’ultima miniera… Ora era quindi questione di velocità: chi prima arriva prima arraffa! Sebbene ovattati dalla foltissima vegetazione si potevano udire in lontananza l’apertura delle paratie per i porti dell’asteroide. Le altre megacorporazione non volevano rimanere escluse, o forse erano solo qualche altro imperiale che voleva coprire la verità.
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Tavolo: tra colli e boschi qualche edificio in rovina, minimo due piazzati con il centro a 12” da uno spigolo (tra loro i due edifici saranno opposti).

Schieramento: entrambi i giocatori entro 6” dal bordo.

Obbiettivi: due obbietti al centro di un edificio in rovina precisamente a 12” da due bordi, tra loro i due obbiettivi sono agli opposti. Ogni giocatore deve difendere il proprio obbiettivo dal nemico e conquistare l’obbiettivo nemico.

Vittoria: dal 4° turno in avanti vince chi ha un’unità a contatto con l’obbiettivo nemico e nessuna unità nemica entro 6” dal proprio obbiettivo. All’8° turno vittoria parziale se non ci sono nemici entro 6” dal proprio obbiettivo (è più importante difendere il proprio obbiettivo).

Avendo dovuto fare un tavolo a tre, dove tra l'altro ho giocato, ho dovuto ingrandire il tavolo a 180x120 cm per non giocare tutti ammassati (avrò fatto bene?), con tre obbiettivi: da un lato lungo hanno schierato due giocatori negli angoli in una strisci 18”x18” profonda 6”, il terzo schiera nel lato opposto con una striscia lunga 36” profonda 6” a partire dal centro del lato. Gli obbiettivi sono sempre a 12” dai bordi tranne quello del giocatore “centrale” che è a metà campo e entro 12” dal lato dello schieramento.
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Io ho schierato:
  • Laura 180
    • Might of reckoning 5
  • 5 Valkyries 75
    • Might of reckoning 5
  • 5 Valkyries 75
    • Might of reckoning 5
    • AC-31 Cleasing Flametrower 5
  • 5 troopers 60
    • inquisitor 25
    • 2 x AC-19 volcano scoped 10
    • Might of reckoning 5
  • 5 troopers Cac 60
    • Might of reckoning 0
  • 5 Visionaries 80
  • mortificator 20
    • Might of reckoning 5
  • 1 Judicator 125
    • Levitation 10

E questo era il nostro bel tavolo! Alla destra l'oscura legione di Andrea Massei, a sinistra le forze speciali imperiali di Andrea Ferrandi mentre giocatore centrale io... Che fortunella!!

Ferrandi mi demolisce subito l'edificio del mio obbiettivo... E saluta la copertura pesante ed il muro che copre la vista! Ok punto tutto su picchiare l'oscura legione contro la quale posso ritirare i tiri per colpire mancati in corpo a corpo e a fare la missione corporativa segreta (la mia unità di troopers con l'inquisitore deve rimanere con almeno il 50% degli effettivi entro fine partita).

Primo turno: dal lato imperiale (sinistra), i miei troopers da corpo a corpo vengono spazzati via dal fuoco dei Blood Berrets ed il Judicator subisce tre ferite (una a tutto tranne che al motore). Dal lato legione invece mi concentro con più cattiveria e riesco a decimare le forze oscure falciando la nefarita e riducendo ad un membro una delle due squadre di necromutanti. Resistono le razide anche se dimezzate. Il behemoth ovviamente è eterno!

Secondo turno: dal lato imperiale praticamente non mi rimane nulla... provo a sporgere i due troopers con il fucile di precisione ma vengono falciati facendo un unico morto. Per mia fortuna tre membri sono sufficienti per completare la missione corporativa! Dal lato legione invece rimangono in vita solamente due necromutanti ed il behemoth

Ultimo turno: ahimè mi sono accorto che ho dimenticato la foto! Mentre gli imperiali raggiungono la vittoria facilmente io mi concentro nel distruggere gli ultimi due necromutanti (per mia fortuna il behemoth non si avvicina all'obbiettivo) ma fallisco miseramente e con un unico sopravvissuto mi contesta l'obbiettivo...
Ferrandi vince con 10 punti per la missione primaria, io faccio 5 punti della missione corporativa e Massei 5 punti sempre con la missione corporativa (il sergente McBride dei Blood Berrets doveva sopravvivere).
Nell'altro campo della campagna i Mishima di Fusto si sono scontrati contro i Cybertronic di Mario che sono stati stracciati 15 a 0 dai “mangia-riso” come se li chiama Fusto, ma io preferisco Power Rangers visto la sua colorazione degli Hatamoto!