domenica 19 giugno 2016

Scontro tra non morti

Terza giornata della campagna di Kings of War, 1500 punti con oggetti magici ma ancora senza alleati.
Io ho schierato:
  • 2 orde di revenant con ratti non morti (210 Pt x 2)
  • 1 legione di zombi con ratti non morti e Kevinar's Flying Hammer (205 Pt)
  • 2 reggimenti di licantropi (160 Pt x 2)
  • 1 truppa di mummie (120 Pt)
  • Faraone volante, ovvero con l'artefatto per volare (185 Pt)
  • 2 necromanti con Bane-chant (100 Pt x 2)
  • 1 porta-stendardo (50 Pt)
Contro mi sono ritrovato i non-morti di Mario, la Regina Lich non è contenta dei miei successi?
  • 1 orda di revenant con ratti non morti (210 Pt)
  • 2 reggimenti di cavalleria revenant (170 Pt x 2)
  • 1 truppa di wraith con fire-oil (145 Pt)
  • 1 reggimento di mummie (170 Pt)
  • 1 reggimento di troll zombi (115 Pt)
  • 1 Re revenant su wyrm volante con Quick silver rapier (245 Pt)
  • 1 Lich con cura e Amulet of Fire-heart (175 Pt)
  • 1 necromante con cura (100 Pt)
La missione prevede di avere il 10% del punteggio dell'armata in più rispetto l'avversario entro 12” dalla linea centrale.
Io schiero (da sinistra a destra) un reggimento di licantropi, il faraone, le mummie, la legione di zombi in mezzo alle due orde di revenant. Alle loro spalle ci sono i due necromanti con in mezzo il porta-stendardo ed in fondo l'ultimo reggimento di licantropi pronti a coprire le spalle contro i troppi volanti.
Mario invece divide la sua armata in due blocchi, a sinistra l'orda di revenant viene scortata dai troll e dalla mummie con alle loro spalle il Lich ed il suo necromante. A destra invece il re revenant guida le due cavallerie con il suo fianco coperto dai wraith.

Vinco lo spareggio ma preferisco far partire Mario perché non ha armi o incantesimi da lancio offensivi.
Primo turno Mario: non c'è molto da fare, avanza con tutto!
Mio primo turno: ovviamente anch'io avanzo con tutto lasciando i licantropi a destra sempre a copertura massima delle mie truppe.
Secondo turno di Mario: avanza ancora e grazie all'onda oscura del Lich riesce ad ingaggiarmi e a stordire il mio faraone.
Mio secondo turno: le mie mummie ed i miei licantropi a sinistra si vendicano dei troll smontandoli mentre i licantropi a destra ingaggiano la cavalleria per cercare di rallentarli e proteggere il fianco dei miei revenant.
Terzo turno di Mario: infatti i miei licantropi contro le sue cavallerie combinate non resistono... invece i miei revenant a sinistra resistono alla carica combinata dei suoi revenant e delle sue mummie, che mi offrono così il loro fianco.
Mio terzo turno: turno abbastanza neutro, praticamente c'è un'unica grande mischia ma nessuno cede il passo.
Quarto turno di Mario: Mario bissa il mio turno con entrambe le mie orde che resistono agli attacchi nemici.
Mio quarto turno: ovvero il turno della rotta, le mie truppe sebbene indebolite riescono a distruggere i wraith, le mummie e i revenant nemici!
Quinto turno di Mario: le sue cavallerie combinate distruggono la mia prima orda mentre il re revenant carica i miei zombi.
Mio quinto turno: purtroppo il Lich resiste alla carica dei miei revenant, ma non il necromante che cade sotto i miei licantropi supportati dalle mummie.
Sesto turno di Mario: praticamente con tutto mi ingaggia i miei zombi che tengono il colpo.
Mio sesto turno: i revenant indietreggiano per cercare di fare qualcosa nel possibile settimo turno mentre le mie forze attaccano la cavalleria in alto e gli zombi ingaggiano il re revenant ma tutti resistono. Tiriamo e si giocherà il settimo turno.
Ultimo turno di Mario: il re revenant supportato dalla cavalleria in basso riesce a distruggere gli zombi ma l'altra cavalleria non riesce a far desistere i miei licantropi.
Mio ultimo turno: la coppia licantropi e mummie riescono a distruggere la cavalleria revenant e non so perché ho fatto caricare dal mio faraone l'altra cavalleria che era intonsa invece di dare il colpo di grazia al re revenant... Comunque sia vinco 775 a 590, 185 punti di scarto sono più che sufficienti per incoronarmi vincitore!
Il Galles non morto potrebbe innalzarsi a principato... Il mio faraone ci sta facendo un pensierino.

sabato 18 giugno 2016

Il sesto senso

Altro venerdì sera passato tra i giochi in scatola, e questa volta oltre a me e Pierpaolo abbiamo reclutato anche Mimmo (che ci ha gentilmente ospitato) e due ben Andrea (AndreaM e AndreaF).
Il primo gioco che abbiamo provato per ben tre volte è Il sesto senso.
Con Pierpaolo come fantasma noi quattro abbiamo cercato di capire chi fosse l'assassino attraverso le visioni oniriche inviateci dal fantasma.
In pratica ad ognuno viene dato in segreto un'arma, un luogo dell'omicidio ed un assassino. Si hanno sette turni per capire chi, dove e con che cosa per poi capire chi sia il vero assassino tra tutti i partecipanti.
Il gioco è un cooperativo per cui o tutti, fantasma compreso, vincono o tutti perdono.
Peccato che le visioni disponibili siano delle carte pescate casualmente per cui oltre a cercare di comprendere cosa intenda dire il fantasma c'è il fattore fortuna dovuto da quali carte ha in mano il fantasma per poterci ragguagliare...
Molto bello e divertente! Sicuramente da rigiocare più e più volte, anche perché c'è una busta da aprire solo quando si vincono almeno dieci partite!
Abbiamo terminato la serata con una partita al Il deserto proibito dove siamo riusciti a vincere per il rotto della cuffia!
Vero anche che abbiamo giocato partendo dal livello più basso possibile, ma siamo riusciti veramente a vincere all'ultimissima mossa!

A proposito, pare ovvio che Pierpaolo in questo gioco possa fare solo un ruolo: il portatore d'acqua! È inutile che peschi a caso, sempre quello gli esce.

sabato 11 giugno 2016

I segreti di AK-79

Introduzione 
Sebbene la megacorporazione Imperiale sia stata la prima ad esplorare nel sistema solare, macchiandosi tra l’altro del peccato di risvegliare l’Oscura Simmetria, non ha un pianeta che può definire sua proprietà stabilendo invece la sua patria nella fascia degli asteroidi. La natura frammentaria della corporazione divisa in clan ben si adatta a dividersi tra i molti asteroidi. 
La tecnologia Imperiale è sempre stata all'avanguardia nella stabilizzazione delle forze gravitazionali e nella terra formazione, rendendo quasi ogni pezzo di roccia che fosse abbastanza grande per ospitare un insediamento umano una vera oasi nel vuoto siderale. 
Le lotte intestine tra i clan o semplicemente l’esaurimento delle risorse di un asteroide ha fatto si il sassolino siderale meglio nome come AK-79 ruoti nella fascia degli asteroidi abbandonato dalle forze imperiali ormai da svariati decenni. Un tempo vi era un insediamento del Clan Hunter che utilizzava l’asteroide a fini minerari e come base di rifornimento per le navi in transito, l’esaurimento delle miniere hanno portato ad un cambio di rotte navali e ormai tutta l’attività umana sull'asteroide è in rovina sotto il manto verde della vegetazione incolta. 
Dallo spazio ora AK-79 sembra un asteroide come tutti gli altri, solo qua e la è punteggiato dagli accessi o dalle uscite di sicurezza per il suo cuore verde. Tutte le strutture energetiche e di regolazione del micro-ambiente sono ancora perfettamente operanti. 
Qualche mese fa però una studentessa dell’università imperiale di Victoria studiò gli incartamenti dell’insediamento come parte della sua formazione, la giovane donna riportò al suo insegnante alcuni indizi che potevano suggerire una realtà differente. 
AK-79 fu sempre di proprietà del clan Hunter, ma fu già abbandonato una volta e dopo decenni venne ripreso dal clan. Negli incartamenti non ci sono riportate motivazioni ufficiali sia nel caso del primo che nell'ultimo abbandono, ma la studentessa ha trovato una carta bollata dall'inquisizione che ha eseguito un’ispezione dopo il primo allontanamento, anche qui nessuna motivazione, nessun esito o commento. Il dubbio che AK-79 nascondesse qualcosa di più è nato e come un fuoco di paglia ha illuminato in un attimo il sistema solare per poi sparire nell'oscurità siderale, qualche giorno dopo che la studentessa abbia riferito le sue scoperte al giornale studentesco nessuno già pensava ancora alle strane coincidenze. E la giovane donna sparì senza lasciare nessuna traccia, o forse è stata fatta sparire? 
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Regolamento 
La mini-campagna di Warzone si svolgerà in tre partite a punteggio in crescendo: 500, 750 e 1000 punti. 
L'unica limitazione nella costruzione del proprio esercito è il tetto di un quarto del punteggio totale spendibile per il Warlord (quindi 125, 187 e 250 punti). 
Essendo una campagna narrativa ogni giocatore è fortemente invitato a donare al proprio esercito una storia, nomi e quanto possa dare maggior spessore e vita ai propri modelli. Sono altresì fortemente invitati a proxare o creare nuovi corpi speciali. 
Potete usare sempre lo stesso Warlord, cambiarlo o anche solo modificarlo, stesso discorso per il resto dell'armata, le uniche limitazioni sono quelle che vi date da soli. 
Useremo sempre l'OOC standard: 
[IMG]http://3.bp.blogspot.com/-jW-xDcHz4WE/Uq8KGHaCMMI/AAAAAAAAPMQ/9nYL13KT_UY/s1600/Standard+OOC.JPG[/IMG] 

Le date in cui si giocherà saranno i primi week end di luglio, settembre e novembre. Due settimane prima della data pubblicherò lo scenario narrativo e raccoglierò le preferenze per vedere quanti tavoli ci saranno di domenica e quanti di sabato, essendo in dispari molto probabilmente ci sarà sempre un tavolo a tre giocatori. 
La prima data l'abbinamento sarà casuale mentre dalla seconda si cercherà di abbinare, nel limite della disponibilità, i vincitori tra loro. Comunque si cercherà di non far scontrare due volte gli stessi giocatori. 
Ogni giornata avrà una missione principale narrativa, che varrà i classici 10 punti o 5 se si completa in modo parziale. Ogni giocatore poi tirerà tra le missioni corporative. 

sabato 4 giugno 2016

Il Custode dell'Arte

Ed ecco a voi il Custode dell'Arte della Fratellanza che arriva dritto dalla prima edizione!
Sebbene questo modello abbia ormai anni alle spalle ha quei chiari elementi che mi sono sempre piaciuti e che oggi giorno non vanno più di moda.
Elmo e spallacci giganteschi rispetto al corpo e rispetto ad un modello moderno è basso e tozzo.
Però su entrambi gli spallacci i simboli sono scolpiti e stampati in modo chiaro e perfetto e dipingerli è un vero piacere.
Anche le gemme sono “immense”, insomma chi porterebbe gemme grandi come pugni, cosa che rende la pittura veramente facile.
Lo stabilizzatore di potenza sulle spalle ha un design veramente strano, una via di mezzo tra qualcosa di organico e qualcosa di meccanico, ma anche questa caratteristica lo rende interessante. Ho deciso di dipingerlo comunque nero/blu per uniformarlo all'armatura mentre il mantello rosso risalta come perfino l'immobilità plastica di questo modello sia comunque viva con pieghe corrette.
All'epoca questo modello era montato su una base da 25 mm ma perfino su una da 30 mm ci sta a malapena... oltre al fatto che è metallo pieno per cui è comunque utilizzabile come arma da offesa se lanciato impropriamente!
Prossimo progetto il team di mechaniti, un po' controvoglia ma devo finire questo kickstarter di Dreadball Xtreme! Così posso dedicarmi al resto e darmi la soddisfazione di vedere progetti conclusi.

Le sette meraviglie nel deserto proibito

Un altro venerdì sera passato sui giochi in scatola, questa volta ho provato “Il deserto proibito” e “7 wonders, duel”.
Il deserto proibito è un cooperativo da due a cinque giocatori dove si personifica un membro di una spedizione archeologica per recuperare nel deserto una strana antica macchina volante.
Purtroppo l'elicottero che vi portava è precipitato per una tempesta di sabbia che vi insidia malevola, riuscirete a recuperare tutte le parti dell'antica macchina e a farla decollare prima che la sabbia vi sommerga o il sole vi disidrati?
Noi ci siamo riusciti solo la prima partita sbagliando le regole... la tempesta si muove dopo ogni giocatore... Voto 8/10

Il secondo gioco invece è la versione a due giocatori di 7 wonders, un gioco a carte in cui bisogna batte l'avversario nella costruzione di una civiltà “ipotetica” antica.
Si vince costruendo le meraviglie del passato, acquisendo risorse, conoscenze tecnologiche, denaro e potenza militare attraverso tre ere ben distinte da mazzi diversi.
Molto simpatico il sistema delle carte, praticamente i mazzi delle ere vengono disposti in disegni diversi con una file di carte coperte intervallate da carte scoperte, pesa attentamente quali carte vuoi e quali carte non vuoi che prenda il tuo avversario! Voto 10/10, no questo gioco è veramente stupendo e non trovo un possibile lato “negativo”.

mercoledì 1 giugno 2016

Hexan, la cheerleader e la croce

Era da un po' che mi mancava l'ispirazione, ma ora è tornata!
Da cosa cominciare...
Hexan!
Questa nuova MVP fa parte dell'ultima espansione/campagna per Dreadball e Dreadball Xtreme, anche questo modello è nella resina-plastica della Mantic che non ringrazierò mai abbastanza per aver abbandonato!
Si scorgono qua e la i segni scolpiti di dettagli molto interessanti, ma sono tutti troppo leggeri e vengono coperti anche solo dalla base...
Ho quindi deciso di sperimentare un nero sfumato al rosso con le maschere bianche colorando di verde solo gli occhi e la bocca della maschera frontale.
Il risultato finale è decisamente soddisfacente! Quindi sono passato alla cheerleader, anche lei stessi difetti di Hexan, forse ha un coltello nello stivale o forse sono solo cinghie.
Il viso è forse la parte che ne risente di più oltre alla gonna che dovrebbe essere a quadrettoni.
Un bel verde che sfuma al verde fluo modello discoteca è quel che ci vuole!
Il cartello dovrebbe essere uno schermo di energia per cui ho preferito partire dal blu di prussia schiarendolo man mano e scrivendo un bel “GO!” in bianco.
L'ultimo modello di questo trio è in realtà un elemento scenico in mdf, il primo che dipingo in questo materiale.
Purtroppo ho dato la colla a tutti gli elementi insieme per cui mi sono accorto che non sono rimasti perfettamente fermi durante l'incollaggio... però a parte questo errore da principiante devo dire che si è dipinto da solo, ed ha rilievi più netti degli altri due modelli!
Per dare più importanza ho fornito questa croce di pietra di una spada nel fodero dagli avanzi degli ospitalieri ed ho riesumato un antico scudo dei Leoni di Confrotation che nuotava tra i miei avanzi da moltissimo tempo.
Ovviamente dipinto con i colori della casa reale Scozzese.
L'ho montata su una basetta 40x40 mm invece della sua originale 45x45 mm in modo da poterla usare come elemento di riempimento per i miei non morti in Kings of War.

Prossimo progetto un altro modello antico che mi ha sempre fatto gola e che ho trovato in un negozio on-line: il custode dell'arte della prima edizione di Warzone!