giovedì 31 dicembre 2015

Kravastor

Ho terminato il mio primo giant di Dreadball, Kravastor, un ragno alieno ricoperto da un'armatura.
L'armatura invita tantissimo al nero, per cui ho modificato solo leggermente la colorazione rispetto ai colori proposti dalla Mantic. In pratica al posto del viola ho dipinto il corpo di un bel rosso sfumato all'arancio.
Le uniche parti interessanti del modello sono i punti luce che ho dipinto di un verde acido e dove ho cercato di rendere la luminosità verdognola anche sull'armatura.
Ho verificato che la basetta da giant sborda leggermente dalla basetta da 50 mm, ma siccome è veramente poca roba questo modello una volta spruzzato il fissativo finirà sulla sua basetta pronto per divenire qualsiasi bestia o droide mi possa servire in futuro!

Prossimo progetto quattro dei cinque sponsor che ho dell'Xtreme, lascio per ultima solo la sponsor speciale del kickstarter perché è un modello più complesso di questi quattro e si merita un po' più di attenzione.

domenica 27 dicembre 2015

Star War Battlefront

Mio fratellino Niccolò mi ha prestato qualche videogioco su Star War per PC.
Il primo è Star War Battlefront.
Tre le modalità che ho giocato: le battaglie della prima trilogia, quelle della trilogia classica e la conquista dell'universo come Impero.
In pratica in giocatore singolo potete prendere il comando delle varie armate droidi/cloni o impero/ribelli nelle battaglie più importanti di fanteria nei primi sei film oppure prendere parte alla conquista di tutta la galassia prendendo un'unica armata. In questa modalità il nemico sarà sempre uno e ogni pianeta darà accesso a bonus in gioco.
In ogni battaglia si hanno 200 uomini contro altrettanti o 250 nemici, nella mappa ci sono dei posto comando da cui escono i rinforzi. Tu in pratica prendi il controllo di un soldato partendo da uno dei tuoi punti comando e quando muori cambi soldato (anche stesso ruolo) fino a quando non si conquistano tutti i punti comando avversari o si sterminano i nemici.
A lungo andare il gioco è abbastanza ripetitivo e ormai la mia tattica è collaudata: usare solo cecchini e trovare un buon punto da cui abbattere nemici, quando gli amici avanzano coprirli fino a quando sono oltre la gittata. A quel punto avanzare fino al nuovo punto.
Unico problema è che non sempre hai dietro di te un pilota che ti rifornisce di proiettili, oppure alcune volte stai combattendo contro i droidi separatisti, e loro hanno i dannati droideka che sono lunghi a cadere per colpa degli scudi e sono armati di mitragliatrici!
Comunque sia l'Impero ha conquistato l'universo per cui ho installato il prossimo gioco!
Passa al lato oscuro, abbiamo i biscotti!

Alo-Khan & The Excavator

Dipingere gli MVP singolarmente è abbastanza veloce, soprattutto perché la difficoltà a ripulire la resina plastica usata dalla Mantic purtroppo non invita a spenderci troppo tempo nella pittura in quanto verrebbe rovinata dalle bave di stampaggio e dai piccoli errori di parallassi degli stampi.
Alo-Khan è il droide a sinistra, ed è un droide MVP degli Asterian (elfi sci-fi) della “Challenge Cup”. Ho deciso dipingerlo di nero con giusto le gemme, le ginocchiere e gli spallacci rossi con la maschera bianca per richiamare la mia Fratellanza. Gli ho messo comunque il numero “13” sulla schiena per poterlo usare in Dreadball.
The Excavator è invece un MVP dei Forge Fathers (nani sci-fi), quindi a parte gli spallacci bianchi-Fratellanza è solo colori metallici. I nani non usano colori inutili.
Per entrambi vedo comunque la carriera di droide/meccanico per Gruntz o il veicolo/elemento scenico!
Prossimo progetto Kravastor, il primo gigante di Dreadball che dipingo. È un ragno gigantesco ricoperto da un'armatura, ovviamente fantascientifica.

Non so ancora se lo incollerò alla basetta da gigante oppure se lo lascerò senza in quanto è composta da tre esagoni e devo verificare se ci entra in una basetta tonda da 50mm. Insomma perché limitare l'uso di questo modello ad un solo gioco, no?

giovedì 24 dicembre 2015

Gli Sphyr

Finito anche il quarto team di Dreadball, gli Sphyr, ovvero degli uomini pesce che ricordano parecchio i peschi martello.
Schema di colore molto semplice: pelle blu di Prussia schiarito al blu e armatura bianco osso.
Gli unici altri colori sono l'azzurro per il guanto di Dreadball e le gemme che dal colore rivelano il ruolo, rosso per le guard (quello di sinistra ha il guanto come se fosse un keeper).
Arancio per i jack.
E Giallo per gli striker.
A parte le gemme gli striker non hanno spallacci e le guard hanno un'armatura più elaborata.

Oltre a questo il team aveva anche due segnalini a terra che ho dipinto come un jack ed una guard ed una palla.
Questo team è molto equilibrato, tutte le abilità sono al 4+ e hanno una skill che li protegge dagli attacchi alle spalle (“tail” toglie un dado ad ogni azione avversaria che viene svolta alle spalle).
Li avevo scelti per l'aspetto visivo, anche perché nel kickstarter non si conoscono le abilità o la composizione esatta del team.
Prossimo progetto altri due robot di Dreadball che userò molto probabilmente molto di più come elementi scenici o robot per Gruntz: the excavator dei forge father e il secondo MVP robot degli asterian. Saranno i robot della mia fratellanza di origine aliena.

domenica 20 dicembre 2015

Ufficiale Tattico

Dodicesimo Golden Phoenix, il concorso di pittura veloce della mia associazione, e per quest'occasione ho dipinto l'ufficiale tattico, il mio pezzo del primo arrivo del Kickstarter Last Saga.
Il modello è una fusione in metallo da stampa in 3D, si notano leggerissime linee di sovrapposizione della stampante e stesso discorso per le linee di fusione. Niente che un paio di colpi di lima o di taglierino non possano far svanire!
Unico difetto è stata la mano sinistra, alla quale mancano due dita! Dopo un primo tentativo di ricostruzione ho optato per la sostituzione della mano con una presa dai pezzi d'avanzo dei miei fanti inglesi in plastica della Warlord.
La quantità ed il livello dei particolari del modello sono entrambi elevati.
Ho optato per un blu scuro per le vesti, l'armatura bianca e le varie borse di cordura tranne la fondina della pistola che ho optato per un nero.
Non c'è un vero motivo per non aver fatto anche quella di cordura, ma mi sono immagino che le fondine delle pistole possano essere di un altro colore semplicemente perché possono essere d'ordinanza, o meglio per ogni divisa e non per una specifica.
L'armatura leggera, o forse meglio definirla una mezza armatura, mi ha convinto a cercare uno schema alternativo ai miei soliti colori per la mia Fratellanza.
Per i modelli di Last Saga ho deciso di usarli anche come forze d'assalto marine per cui ho eliminato il rosso e ho puntato sull'armatura bianca.
Il berretto sempre blu, come tutti i miei Cobra!

E anche questo modello è stato un primo posto!
In realtà un parimerito come punteggio con l'eldar di Andrea, ma i giudici hanno deciso che il mio modello aveva qualcosina in più.

domenica 13 dicembre 2015

Force Brute & Jetari robots

La tecnologia occupa una parte importante nella vita di Pangea, basti pensare a tutti i monasteri che nascono sul fondo oceanico e pian piano risalgono verso l’atmosfera per poi vibrarsi sopra le acque eternamente in movimento!
Non è importante nella vita spirituale dei vari monasteri, quindi sono rari gli ordini che si occupino in prima persona degli aspetti tecnologici. La conoscenza e molte delle materie prime usate su Pangea dalla Fratellanza arriva dall’Impero Galattico, soprattutto come frutto di scambio per i lavori mercenari di certi monasteri. La maggior parte della manutenzione e la costruzione viene quindi affidata ad un esercito variopinto di robot e androidi, magari appositamente costruiti per lavorare sotto le grandi pressioni oceaniche, gestiti direttamente da un unico consorzio detto degli “ingranaggi”.
Sotto questa emblema si riuniscono tutti i monaci che in qualche maniera possiedono conoscenze tecniche o tecnologiche, nessuno è obbligato a prestare servizio come costruttore ma viene comunque riconosciuto il merito di sapere con il superamento di un esame tecnico.
I membri del consorzio degli ingranaggi vengono equiparati agli apotecari (il corpo medico della Fratellanza), per cui oltre a sotto stare alle leggi della Fratellanza e del proprio monastero, sottoscrivono un codice di condotta proprio del consorzio che gli permette di operare all’interno di qualsiasi ordine della Fratellanza.
Come tutti i membri della Fratellanza anche i membri di questo consorzio sono sotto osservazione dell’inquisizione, e voci mai provate sussurrano che esista perfino una branca specializzata nel controllo dei corpi misti come appunto il consorzio degli ingranaggi e gli apotecari.
Gli androidi ed i robot utilizzati arrivano da ogni angolo dell’Impero Galattico e possono rimanere operativi per molti decenni, per questi motivi se ne trovano di ogni foggia e colorazione a seconda di quale ordine specifico servano o se siano direttamente alle dipendenze del consorzio. Due cose in comune ce l’hanno sempre e sono il sistema operativo di base approvato dalla Fratellanza, con le tre leggi della robotica a salvaguardia delle vite umane, e un marchio a foggia di ingranaggio con il codice identificativo dell’unità in questione nel registro del consorzio.
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Force Brute e i due robot Jetari da addestramento sono altri pezzi di Dreadball Xtreme, ma non so quanto li userò in quel gioco.
Ecco perché pensare ad altri utilizzi!
Non so ancora come saranno esattamente usati, ma molto probabilmente Force Brute sarà una mia ingegnere sul campo di Gruntz mentre i droidi saranno ottimi elementi scenici o forse altri meccanici.
Devo ancora capire come fare delle foto decenti con lo smartphone... O meglio come fotografare bene i particolari!

Prossimo progetto la squadra degli Sphyr, gli alieni pesce-martello!

domenica 6 dicembre 2015

Altre streghe per la regina dei ghiacci

Ecco terminate le cinque streghe elfe oscure che ho comprato come fondi di magazzino, e quindi ad un pezzo onesto!
Devo ancora prenderci la mano con il nuovo marchingegno meglio noto come smartphone, quindi le foto potrebbero essere meglio di così!
Comunque sia, sono l'ultima versione in metallo della Games Workshop, ora sono in plastica multicomponente come ormai ci hanno abituato con un kit doppio per due o più tipi di truppe.
La scatola è da cinque modelli e non prevede un vero leader in quanto quella era nella scatola “gruppo di comando” insieme a porto stendardo e musico.
Cinque modelli comunque unici che si uniscono alla mia schiera di streghe per Hordes e altro ancora. Ecco una foto di paragone in mezzo a Privateer Press e alle mie streghe dal kit in plastica di Warhammer 40.000.
Nonostante le differenze di altezza delle basette si può apprezzare come siano le streghe in plastica ad essere più alte!

Prossimo progetto i due androidi di Xtreme e l'MVP “Brute Force”, anche in questo caso l'utilizzo sarà multiplo! Saranno anche il gruppo di recupero/meccanici della mia fratellanza. E siccome aveva bisogno di un po' di lavoro mi sto portando avanti con la pulizia del prossimo modello per il Golden Phoenix.