martedì 27 ottobre 2015

Jack “Mad” Churchill

Terminato anche Jack “Mad” Churchill, quest'ufficiale inglese divenuto celebre per il suo detto “ogni ufficiale inglese non è propriamente armato se non ha con se una spada” e per essere uno degli ultimi, se non l'ultimo, soldati ad aver ucciso un nemico con un arco lungo!
La colorazione ricalca la mia armata inglese, anche se si notano le differenze nell'elmetto e nella sacca sul busto tipici della BEF.
Questo modello meraviglioso non poteva non mostrare la spada e l'arco lungo di Jack!
Oltre alla sua cornamusa ovviamente.
Ho cercato di dipingerla come l'originale, ma trovare un nero con sfumature verdi è stata la vera impresa di questo modello...
Prossimo progetto il Yndij Reaver e l'MVP 'Brickbat' Vognar! Il primo lo userò come studio per i luponi che mi attendono, il secondo invece per testare la divisa da carcerato.

sabato 24 ottobre 2015

Road Kill - Prima partita

Provato Road Kill, un gioco di combattimenti in corsa tra auto in questo mondo desolato dove solo le autostrade sono cose che mostrano segni di vita.
Emm vita... gommata, armata e famelica, ma pur sempre vita!
Cosa c'è di meglio che una partita di prova per capire come funziona un gioco? Per fortuna c'è sempre Pierpaolo che si prodiga per presentare giochi nuovi! Trovati i compari, scelte le macchine "a sentimento" e scelta la missione pronti via!
Ah si, la missione... recuperare 5 obbiettivi recuperati da ostacoli trovati casualmente lungo il tragitto.
Il gioco parte da due pezzi di strada dritti e senza ostacoli, quando una macchina raggiunge il pezzo vuoto tira su una tabella per vedere il tipo di strada (dritta, curva sinistra o destra oppure dritta ma separata in due corsie) se non ci sono pezzi di quel tipo si prende il tipo successivo fino a quando si toglie l'ultimo pezzo di strada (uccidendo sul colpo chi rimane troppo indietro!).
Il funzionamento è simile ai vari "wing of war" in cui devi prevedere le mosse prima di farle con un sistema misto di doppio d6 e d6 singolo per colpire/passare l'armatura e per controllare il proprio veicolo attraverso le varie manovre possibili.
Partendo dal basso lo schieramento è Federico, Mario, Pierpaolo, io, Fusto e Andrea.
Primo turno in cui si cerca di avanzare tutti se non fosse per la lunga striscia oleosa sparsa da Federico e una mina abbandonata da Andrea. Provo a sfasciare Mario ma l'olio lo salva dalla cattiveria del mio muso corazzato.
Secondo turno, seconda strisciata di olio da parte di Federico ma stavolta c'è pure il fumo di Andrea!
In compenso io mi ritrovo a velocità zero tra i paraurti di Mario e quelli di Fusto... Non sono proprio contentissimo.
Terzo turno in cui non riesco a muovermi, in compenso Federico riesce a recuperare un obbiettivo. Pierpaolo avanza cautamente mentre Andrea ci regala un'altra mina.
Quarto turno, forse riesco ad allontanarmi dal pantano finale! Anche se ormai non si comprende perché metà delle macchine in gioco vogliano viaggiare in retromarcia... Mario riesce a raccogliere il suo primo obbiettivo!
Quinto turno, il pantano degli ultimi sembra sciogliersi ma Mario ci saluta dopo l'ennesimo missile di Andrea che continua a sganciare mine, ma almeno raccoglie anche lui il suo primo obbiettivo.
Sesto ed ultimo turno, Fusto ringrazia ancora la proverbiale sfortuna di Pierpaolo che perde l'ennesima (quinta consecutiva per essere precisi) occasione per ucciderlo, in compenso Andrea con il suo ultimo missile trasforma Federico in una palla di fuoco!
Che dire, il gioco sembra molto interessante anche se mi sembra che serva decisamente molto tempo per fare una missione. Sicuramente verrà rigiocato, magari a squadre! Non so come mai ma a squadre stuzzica non poco!

domenica 18 ottobre 2015

Kalyshi team

Finito il mio team di Kalyshi, queste simil elfe oscure fantascientifiche di Dreadball Xtreme utilizzabili anche nella versione normale.
Come mi ero prefissato le ho dipinte con lo stesso schema di colore di Melisandra, solo che ho dovuto apportare un paio di modifiche dovute alle differenze tra Melisandra e queste Kalyshi: i modelli normali non hanno scolpito la parte ad energia del guanto destro che serve per prendere e lanciare la palla e sono decisamente più pulite per cui non ho dovuto inventarmi qualcosa per coprire le immense vie di congiunzione.
La squadra prevede 4 jack in armatura completa.
E 6 striker, di cui due a terra, decisamente più leggere.
Per questi modelli ho utilizzato, dopo anni, le decalcomanie per i numeri.
Effettivamente hanno un'area completamente piatta perfetta per questi numeri... La numerazione è stata data completamente a caso.

Prossimo progetto, per variare un poco al fine di non stufarmi troppo con un progetto specifico, Jack “the mad” Churchill! Un uomo che sembra uscito da un romanzo di cappa e spada piuttosto che dai libri di storia, eppure anch'io sono dell'avviso che ogni ufficiale non è propriamente armato senza avere con se una spada.

lunedì 12 ottobre 2015

Bestie varie dell'Xtreme

Terminati altri quattro alieni del Kickstarter di Dreadball Xtreme!
Andando in ordine di pittura: Avaran Treebeast!
È un albero che si muove come un animale, il modello presenta anche strane liane qua e la ma secondo me mancano decisamente delle foglie. Quindi a parte la colorazione marrone-legno e verde per le liane, ho schiarito ulteriormente i “denti” per poi applicare la spugna ed il flok verde qua e la per rappresentare piccole zone “verdi” di fogliame, dopotutto un vegetale vive anche di fotosintesi!
Lo Vlorox Spinpede meglio noto come “lo spino-coso”.
L'idea di partenza era ricreare il guscio di una lumaca terrestre.
Ma poi che cavolo! È un alieno! Fagli la pelle azzurra!
Il Pusk Rampager o “il porco corazzato”.
Questo simpatico suino monocolo e con solo due zampe si è rivelato un pezzo divertentissimo da usare in Xtreme! Quindi un ovvio rosa porcello seguito dalla corazza bianca.
Ero indeciso se usare colori più scuri per la corazza, magari un marrone o un nero, ma alla fine ho deciso di lasciarlo bello chiaro per essere ben visibile sul campo, anche per questo le corazze “non naturali” son un bel giallo-rosso!
Per ultimo il Nameless Bloodsucker, anche questo modello come il precedente l'ho dovuto imbasettare perché la posa troppo dinamica non gli permette di rimanere in piedi senza un appoggio maggiore.
Questo ibrido di aberrazioni aveva due opzioni: o il corpo inferiore e superiore sarebbero stati un unico colore oppure due colorazioni differenti. Ho scelto la prima perché effettivamente c'è l'armatura in mezzo che taglia di già il modello in due parti, inoltre non è come il drider che avevo dipinto ben separato e si vedono chiaramente due corpi fusi insieme.
Con la testa bulbosa ed i tentacoli il verde è stata una scelta quasi obbligata. Un'armatura nera per sottolineare ancora di più quanto sia amorevole e socievole questo bestiolino era un po' un cliché ma cosa volete farci... si è praticamente dipinto da solo!
Prossimo progetto la squadra delle Kalishi, queste aliene in stile “elfico” ma più robuste della loro controparte maschile. Ovviamente le dipingerò come Melisandra, modello che ho usato appositamente come test per questo team.

venerdì 9 ottobre 2015

Bucanieri Zee

Terminati i due piccoli, per non dire minuscoli, bucanieri Zee per Dreadball Xtreme.
Questi alieni ricordano parecchio i folletti e koboldi, per cui li ho dipinti con la pelle verde e le punte della barba arancio. Essendo dei modelli molto piccoli che in gioco lavorano sempre in coppia li ho dipinti con gli stessi colori: pantaloni marroni e maglia bianca. Per le piastre e i potenziamenti bionici ho dato giusto una mano di metallo veloce per far vedere ancora il nero della base.
Sul modello con la bandana il teschietto, veramente dipinto “a punti” per quanto è piccolo, era d'obbligo! Non li ho imbasettati perché non è obbligatorio e in secondo luogo devo ancora capire se ho abbastanza basette per le squadre che ho in mano.

E adesso sotto con gli altri alieni “sparsi” di Xtreme!

lunedì 5 ottobre 2015

Undicesimo Golden Phoenix - Lanyssa Ryssyl

Secondo contest annuale di pittura espressa della mia associazione, il Golden Phoenix.
Questa volta ho portato Lanyssa Ryssyl, personaggio solitario dei mercenari di Hordes.
La peculiarità di questo modello è sicuramente il mantello di piume e la posa poco combattiva. Concentrandomi sul mantello ho preso ispirazione dai colori del gheppio maschio dipingendo di toni di marrone una clessidra al centro mentre il resto è in tono di grigio-blu con le piume vicino al collo del mantello sono più sfumate sul bianco.
L'interno del mantello è in pelo, quindi ho preferito anche qui un grigio-blu più chiaro rispetto al piumaggio.
Questa stregona ha un'armatura di cuoio sopra un paio di pantaloni lunghi ed una maglia con le maniche che coprono fino alle mani, ma non l'ombelico. Quindi ho deciso di cercare di ricreare il cuoio rosso sopra le vesti del colore opposto, quindi il verde.
I capelli sono partito dal verde scuro schiarendolo fino al bianco per finire con le punte lilla.
Comunque sia Lanyssa mi ha permesso di raggiungere il terzo posto!
Forse troppi inchiostri colorati?
PS: l'attestato è temporaneo, ecco perché è in bianco e nero e compare un bel “ottoble”...

Prossimo progetto sul tavolo di lavoro i due bucanieri Zee di Dreadball Xtreme, questi simpatici piccolini si attivano insieme e sebbene non siano specialisti possono essere delle vere spine nel fianco.

domenica 4 ottobre 2015

Confraternita dei poveruomini

Io ero partito con le migliori delle intenzioni, dividere la scatola in quattro squadre per dipingere i 24 modelli in gruppetti più piccoli. Peccato che mi è venuta la malsana idea di imbasettarli tutti assieme per uniformarli ulteriormente! Per cui è da un po’ che non scrivo…
La scatola della Fire Forge dei crociati a piedi permette di montare sia cavalieri che sergenti a piedi con una buona varietà di armi (lance, spade, balestre e un paio di armi a due mani). Volendo usarli per vari giochi skirmish non ho usato i componenti per “gruppo di comando”, ovvero stendardo e corno.
Le basi sono da 30 mm in mdf, l’idea è sempre quella di avere modelli per usarli da Warmachine fino a Warzone passando per Saga.
Ovviamente per Saga sono e saranno sempre ospitalieri! La colorazione non sarà storicamente correttissima, ma francamente non mi interessa, ho preferito avvicinarli il più possibile alla mia fratellanza.
In pratica, viste le mie esperienze con Saga ho deciso di fare due squadre di balestrieri, una di lancieri ed una di cavalieri a piedi con spade/asce. Ogni squadra ha un leader riconoscibile, più meno perché nel caso dei cavalieri ce ne sono ben due con un equipaggiamento diverso ma ho preferito questa scelta perché essendo anche decisamente diversi dai sergenti per mantelli ed elmi posso usarli anche come solitari o comandati.

Per differenziare chiaramente le due squadre di balestrieri, alla seconda è stata fornita di scudi piccoli.
Tra i molti ordini monastici che compongono la fratellanza, i membri della confraternita dei poveruomini, cercano di esaltare la frugalità con equipaggiamenti antiquati oppure che ricordano antiche armi non più utilizzate da moltissimo tempo.
La ragione principale di questa confraternita è la coltivazione delle arti marziali a prescindere delle ricchezze.
Secondo il pensiero dei fondatori di quest’ordine, l’avanzare della tecnologia si è troppe volte mescolata o mascherata con la ricchezza. Solo le nazioni che potevano investire nella ricerca potevano poi schierare truppe con equipaggiamenti tecnologicamente avanzati, questo è un dato di fatto abbastanza ovvio e facile da comprendere, il cruccio di quest’ordine è la coltivazione di guerrieri, e quindi delle arti marziali, anche dove un netto miglioramento tecnologico ha portato alla loro scomparsa per dei più economici soldati.

Le armature che indossano sono poco più che estetismi, infatti molti indossano solo indumenti imbottiti o cotte di maglie reattive sotto alle tuniche del loro ordine ed elmetti dalle fogge antiquate. L’ordine permette una grande varietà di disegni, gli studiosi affermano che in realtà non ha mai avuto leggi restrittive ben precise ma solo linee guide semplici ed essenziali. Questo ha permesso tutta una serie di variazioni o di elementi altamente personalizzati dal punto di vista estetico che si possono dividere sotto due movimenti, ogni tanto in conflitto all’interno dell’ordine. Da una parte c’è chi va a ricercare qualche design antico, meglio se legato alle proprie origini ancestrali, all’opposto gli innovatori che creano nuovo equipaggiamento partendo dall’esistente.
Elemento centrale dell’ordine, imprescindibile, è la povertà tecnologica. Tutte le armi sono le più semplici possibili in uso nell’universo.

Le lame sono semplice acciaio, di buona qualità ma non eccelsa insomma sono paragonabili ai coltelli da cucina, mentre le balestre lanciano dei semplici dardi, ogni tanto con minuscole cariche esplosive sulle punte.