sabato 22 agosto 2015

Seconda partita a Gruntz

Giovedì pomeriggio ho riprovato Gruntz (sempre in 28 mm e non in 15) grazie a Vincenzo. Ho preparato io entrambe le liste a 100 punti, il livello consigliato per i primi scontri, di sola fanteria e Vincenzo ha giocato space marines, per cui tutti con armatura potenziata armati di mitragliatore medio laser, tutti veterani e con il perk “Hard Vetz” tranne gli assaltatori che avevano l'ovvio “Jet Pack”, il suo comandante (ovviamente tutto élite, il livello massimo per le varie caratteristiche) aveva anche lo scudo ad energia pesante per rendere l'idea dei vari campi ad energia protettivi tipici del 40.000! In questo modo in 100 punti ha schierato un comandante, 5 tattici e 5 assaltatori.
Io invece ho preferito rimanere su una lista di “soldati” armati di fucili e sempre con il comandante di uno step superiore quindi sono riuscito a schierare il mio comandante, 10 fucilieri divisi in due team e 5 assaltatori (senza Jet Pack ma “corridori”) per provare la mia fratellanza, sono riuscito perfino ad infilarci un medico armato di una semplice pistola per l'autodifesa. Siccome in Warzone le armature non sono “potenziate” ho scelto lo step appena sotto.
Lo scontro è stato un semplicissimo “picchiamoci” per mostrare le regole e capire se effettivamente le liste così fatte potevano essere equilibrate, la risposta è si! Siamo finiti con i due comandanti pancia a terra a spararsi fino a quando il marine ha avuto la meglio, ma gravemente ferito, sul mio comandante della fratellanza!
I marines sono riusciti a farmi evaporare una squadra in un unico assalto, però anche se più lentamente i miei soldati “normali” sono riusciti a rendere pan per focaccia!
Credo che forse, per rendere le gittate e i movimenti più simili ad altri giochi, potremmo aumentare tutte le distanze di un 50% e quindi i movimenti sarebbero di 6” e non 4”, i fucili sparerebbero a 30” e non a 20” e via discorrendo. L'altra cosa che rende un po' macchinoso l'inizio è che il sistema di calcolo dei team di fanti è calibrato per sei modelli mentre i kit in 28 mm sono sempre cinque o dieci modelli! Ma anche qui credo che sia semplicemente questione di prenderci la mano.

martedì 11 agosto 2015

Miyamoto Musashi

Quando l'ispirazione chiama si può terminare un modello in poco tempo, come nel caso del mio Miyamoto Musashi.
Fin da quando l'ho visto questo modello mi ha catturato l'immaginazione per la posa classica e da come sono riusciti benissimo a fondere il vestiario tradizionale giapponese con un'armatura futuristica.
Tra i dettagli dell'armatura sicuramente il retro del carapace ma anche il bracciale destro con il simbolo dello Yin e Yang che ho dipinto nella versione Wu Tang blu e bianco.
Le vesti sono dei classici colori “da passeggio” dei ronin, ovvero i pantaloni neri (che tendono al blu come tutta la mia fratellanza) e la veste in blu. L'armatura, per richiamare i miei Doomtrooper, è gialla per cui per il resto ho scelto colori che rientrassero in questi tre.
Ovviamente Musashi è nipponico per cui i capelli sono neri, anche se essendo fantascientifico avrei potuto sbizzarrirmi con colori accesi ma il richiamo al classico nell'abbigliamento non mi ispirava in tal senso.
Avevo anche pensato di ritrarlo come è stato dipinto all'epoca, ma quelle sete sono troppo intricate da dipingere!
Un po' fuori posto, forse, sono le scarpe che mi sembrano un po' sproporzionate, ma magari è solo una mia impressione.
Prossimo progetto i miei fanti templari, mi sono deciso di dipingerli in quattro unità da 6 modelli!

lunedì 10 agosto 2015

SAS close observation

Con il calo delle temperature ho terminato anche l'ultimo team del Kickstarter della Spectre, ovvero il SAS close observation.
Questo team in ghillie suit, anche se “corte”, è molto caratteristico e ovviamente è questo l'equipaggiamento che maggiormente risalta a colpo d'occhio. Per questo ho preso ispirazione dai modelli reali, cercando di copiare il modello “mossy”.
Per il resto della mimetica anche qui ho ricercato in internet una foto reale come punto di partenza e ho trovato questa dove è mostrata una mimetica a quattro colori.
Oltre per Spectre e per gli altri giochi moderni, come Force On Force, questo team lo userò tantissimo in Bolt Action sia come cecchini che come osservatori per mortai, obici e come Foo Figthers.
Le loro armi sarebbero un pelo troppo moderne, ma francamente chi se ne frega!
Prossimo progetto Miyamoto Musashi, il leggendario ronin nipponico nell'edizione fantascientifica di Infinity.

sabato 8 agosto 2015

Seconda partita a Malifaux

Seconda partita a Malifaux, questa volta a 50 SoulStone contro Andrea Ferrandi (troppi Andrea... nome troppo comune!).
Non avendo i manuali ho voluto comunque provare una lista trovata sulla rivista officiale del gioco, per cui ho giocato gli outcast:
◊ Von Schill – 4 SS Pool
- Spoils of War
- I Pay Better
- Survivalist
◊ Strongarm Suit
- Oath Keeper
◊ Freikorps Specialist
- Scout the Field
◊ Freikorps Librarian
◊ Freikorps Trapper
◊ Freikorps Trapper
◊ Freikorpsmann
Contro avevo (a memoria e non chiedetemi quali fossero le abilità aggiuntive prese:
  • Zoraira
  • Bad JuJu
  • l'orsetto Teddy
  • 2 silurid
  • 2 treaman
Schieramento in linea classico (6”), missione principale uccidere l'avversario o meglio un punto se si uccidono o vengono sacrificati almeno due nemici.
Come secondaria prendo vendetta (un mio modello deve almeno ferire un modello nemico non leader, un mio trapper che deve uccidere un treaman ma sarà il primo a chiattare) e come ultima (non mi ricordo il nome) quella in cui un mio modello deve sopravvivere e dal 3° turno mi da un punto vittoria se si trova entro 8” dalla mia zona di schieramento (la mia librarian).
Vinco per lo schieramento cosi schiera prima Andrea che piazza quasi tutti i suoi modelli pronti per entrare nel cimitero mentre sono solo i due silurid che possono saltare a muoversi dietro al muro.
Io invece piazzo nel cimitero la Strongarm Suit con la librarian mentre tutto il resto è pronto per ricevere la strega.
Primo turno: ovviamente ambo le parti avanzano e grazie alla bambolina voodoo (che muore), cade anche il mio trapper vendicativo. Von Schill entra nel cimitero per dare supporto contro i due silurid. 0 – 0.
Secondo turno: i due silurid si ritrovano contro sia Von Schill che la Strongarm Suit cadendo come foglie mentre i mercenari all'esterno del cimitero reggono l'ondata di violenza nemica senza cedere un passo. 1-0 per me.
Terzo turno: sempre grazie alla bambolina voodoo anche il mio specialista muore (anche la bambolina) mentre il mercenario normale cade sotto i colpi dell'amorevole orsetto. 1-1.
Quarto turno: Von Schill cade sotto i colpi del Bad JuJu ma almeno il secondo Trapper riesce a ritirarsi all'interno del cimitero. 2-4 perché anche Andrea aveva la missione secondaria del sopravvivere (Bad JuJu) e 2 punti perché mi ha ucciso il master dopo il 3° turno (altra sua missione secondaria).
Ultimo turno: il mio Trapper muore sotto i colpi del Treaman e dell'amorevole orsetto! Per fortuna la Strongarm Suit vendica il suo compagno e grazie al sacrificio della bambolina per evocarne una seconda arrivo a due nemici uccisi o sacrificati. 4-5, vince Andrea.
Zoraira con la bambolina è qualcosa di veramente difficile da contenere, con il suo flip negativo sugli attacchi non è nemmeno facile da abbattere; i due bestioni (l'orso e il Bad JuJu) entrambi terrificanti, entrambi duri da uccidere e tutti e due con rigenerazione. Tutti e tre questi pezzi avrebbero avuto bisogno di avere contro tutta o quasi la mia banda per essere abbattuti. In compenso potevo pensarci prima e asserragliarmi nel cimitero per abbattere i nemici uno o due alla volta!
Almeno in questa partita ho visto qualche possibilità di gioco anche se effettivamente abbiamo pescato la missione principale più brutta che poteva capitarci.

mercoledì 5 agosto 2015

Tatsumoto

Ed ecco terminato Tatsumoto, il mio Doomtrooper Mishima.
Ho meditato un po' per la scelta dei colori, e il rivedere Kagemusha di Akira Kurosawa mi ha aiutato non poco!
Per prima cosa ho deciso di dare a tutti i Doomtrooper un colore di riconoscimento, il giallo! Mentre il Doomtrooper imperiale era tutto giallo-deserto, per Tatsumoto ho deciso di incorporarlo nel nero-blu della mia fratellanza.
I bastoni delle bandiere e della lancia un bel rosso brillante per renderli più visibili.
Mentre ho dipinto il simbolo della Mishima quasi perfetto (mi sono accordo dopo che la “M” sarebbe dovuta essere nera e non rossa) ho dipinto a mano libera il mon dei Tokugawa, ovviamente essendo uno dei mon più complicati che potessi scegliere sono finito a dipingere tre “cuori” all'interno di un cerchio.
Prossimo progetto la seconda unità di SAS moderni della Spectre, voglio tenermi un'unità intervallata ad un eroe per non stancarmi di dipingere eroi e poi tutte unità o gruppi omogenei tra loro.

lunedì 3 agosto 2015

SAS recce patrol

Dopo poco più di un mese di fermo causa caldo assurdo, ho ripreso in mano i pennelli ultimando la prima unità di SAS moderni della Spectre Miniatures che ho preso nel loro primo Kickstarter.
I modelli sono in due pezzi: zaino e tutto il resto! Sono quattro varianti con quattro zaini differenti. Molti i dettagli deliziosi per chi volesse cimentarsi in ricerca di colori differenti sullo stesso modello, prendete uno zaino a caso e troverete borse aggiuntive, borracce, ciabatte infradito, sacchi a pelo e altro ancora.
La mimetica verde di questi modelli ha qualcosa che non mi convince, ma al momento è qualcosa che mi sfugge.
Comunque sia ho provato ad usare dei pezzetti di sughero che ho recuperato in casa per le basette, direi che l'effetto finale è ottimo!
Prossimo progetto l'ultimo modello del Kickstarter di Warzone.

sabato 1 agosto 2015

Prima partita a Galley & Galleons

Provato con Pierpaolo Galley & Galleons, un gioco navale della Ganesha per giocare dai primordi della navigazione fino al 18° secolo con spazio anche per i mostri e affini.
Abbiamo deciso di provare la caccia al tesoro con tre navi identiche (un galeone reale e due galeoni da corsa), ovvero sul campo ci sono quattro isole, ognuno può esplorare le isole e può recuperare un tesoro. Dal primo tesoro recuperato si hanno sei turni per trovarne altri! 5 punti per ogni tesoro, 1 per ogni nave nemica distrutta e 2 per ogni nave catturata.
Vinci l'iniziativa Pier con i suoi francesi, io schiero nell'angolo in basso la Wasa (galeone reale) coperta dalla mia Bellona e dalla Chapman.
Francesi: primi passi è poca roba, si avanza!
Svedesi: cercando di non auto-affondarsi la flotta cerco di raggiungere la prima isola.
Francesi: i francesi sbarcano sulla prima isola e trovano un tesoro!
Svedesi -7 turni: mi avvicino anch'io a un isola ma nulla, solo roccia e sabbia e insetti!
Francesi -6 turni: i francesi lasciano la prima isola con il loro bottino.
Svedesi -6 turni: inizio a disimpegnarmi lanciando la Chapman allo scontro con i francesi (un danno ad un galeone francese per questo turno) ma la sorte avversa mi lascia con un doppio 1 per attivare la Bellona... Lei se ne va anche dall'isola, ma la Wasa non può fare altro che scontrarsi con l'isola! Per fortuna nulla di serio.
Francesi -5 turni: le acque basse iniziano a mietere le loro vittime (leggi: ci siamo accorti di questa regolina che ci era scappata...). Gli occhi del serpente girano anche per i francesi ma nessun incagliamento per loro.
Svedesi -5 turni: La Wasa si disincaglia raspando allegramente il fondo mentre la Chapman col vento contrario rimane ferma a sparare ai mangia rane! La Bellona veleggia verso la seconda isola in cerca di facile bottino.
Francesi -4 turni: tra le cannonate svedesi ed i bassi fondali il galeone reale francese e anche quello senza bottino stanno imbarcando molta acqua!
Svedesi – 4 turni: anche la Wasa fa la sua conoscenza dei coralli ma almeno riesce ad allontanarsi dall'incubo dei fondali bassi! La Bellona recupera un tesoro mentre la Chapman continua a ricaricare e sparare i suoi cannoni.
Francesi -3 turni: mentre i galeoni danneggiati cercano la salvezza nelle acque profonde, quello con il tesoro prende il largo grattando comunque il fondo.
Svedesi – 3 turni: la Chapman riesce ad allontanarsi dall'isola, raschiando non poco il fondo, ma almeno riesce ad affondare il galeone reale francese!
Francesi -2 turni: il galeone danneggiato cerca di allontanarsi ma il fondale miete la sua vendetta sul vascello francese che affonda malamente proprio di fronte alla Wasa.
Svedesi -2 turni: mentre la Wasa e la Chapman cercano di ripararsi alla bene e meglio, la Bellona cerca di concludere con l'ultima nave francese ma senza successo.
Ultimo turno francese: i francesi cercano l'abbordaggio... l'impeto affonda la Bellona prima che si possano lanciare i rampini.
Ultimo turno svedese: la Wasa avanza e apre fuoco sui francesi affondandoli! Vinco quindi per 3 a 1.
In questo punto del mare, cinque secoli dopo Clive Cussler si immergerà per recuperare i tesori di un bizzarro scontro tra i francesi e gli svedesi!
Battute a parte, il motore classico dei giochi Ganesha qua ha due modifiche basilari che rendono questo regolamento molto interessante:
1 – movimento automatico! Non costa attivazioni per cui anche se passi il turno comunque la flotta si muove. Questo ti permette di non perdere indietro una o più navi solo perché hai azzardato troppo oppure per una mano particolarmente sfortunata.
2 – ti servono almeno quattro ferite per affondare/conquistare una nave, e col 6 secco fai comunque un colpo critico anche se non hai ferito la nave nemica. Questo permette anche alle navi piccole di avere qualche peso sulle battaglie, anche perché non esistono gli ordini coordinati per cui contro i modelli che magari hanno combattimento 8, una nave con combattimento 1 non avrebbe nessuna speranza!
Riassumendo: ottimo regolamento per giocare qualsiasi nave, reale o fantastica che sia, semplice e veloce anche per più giocatori insieme.