sabato 21 ottobre 2017

Zogar Sag e Constantius

Ed ecco terminato anche il resto dei lavori sulla mia scrivania!


Cominciando dagli elementi scenici di contorno al gioco per i candelabri (nella foto seguente quattro ma sono cinque) ho optato per uno stile molto semplice per un color legno naturale perché mi sarebbe piaciuto anche dipingerli laccati di rosso ma non ho del trasparente lucido sotto mano per cui non sarebbero risaltati come avrebbero dovuto.
Per il sarcofago invece ho optato per della pietra nera liscia con i dettagli dorati.


I due cumuli di teschi si sono dipinti quasi da soli, sono solo ossa per cui non ho fatto altro che deporre strato su strato partendo dal marrone scuro fino al bianco.


In quanto a Zogar Sag, lo sciamano pitto, all'inizio pensavo di tatuarlo anche lui ma è troppo magro e avrei coperto troppo il suo esile corpo per cui l'ho lasciato più semplice possibile ricoprendo di sangue la mano che tiene il cuore. Ho anche pensato di colorare col sangue anche la lama della lancia però ho pensato che probabilmente aveva usato un pugnale per estrarre il cuore, la lancia non è comoda per un taglio preciso, e questo mi permetteva di non ricoprirlo quasi completamente di sangue.



Per ultimo Constantius, ho deciso di dipingere l'armatura come pelle nera per risaltare lasciando color cuio solo le strisce che uniscono le varie parti. Per il gonnellino ho optato per il rosso e tutti gli elementi di metallo un bel rame brillante tranne la mazza sulla quale ho usato il ferro scuro.




Prossimi progetti la squadra della sorellanza che ho appena recuperato per poterla usare in SWA. Siccome userò il primer giallo-sabbia colorerò anche le tende e per fare spazio colorerò anche i non morti della Reaper che essendo confezionati singolarmente ne occupano parecchio e direi che lo spazio a disposizione sul piano di lavoro è bello che finito...

domenica 15 ottobre 2017

Eretici d'argento

Sorella superiore Marie guidava la sua squadra nella zona abbandonata della città,in zona c'era una cappella imperiale dove erano custodite le reliquie di due santi che dovevano essere recuperate a tutti i costi.
Appena le sorelle arrivano in zona ecco scorgere in lontananza un luccichio d'argento, ad una prima occhiata sembravano proprio quattro Cavalieri grigi ma non c'erano state segnalazioni di presenze demoniache da mesi ormai e quindi perché erano qui?
Poi i quattro marines d'argento aprirono il fuoco, eretici sotto mentite spoglie!
Marie intonò la litania dell'odio seguita immediatamente dalle sue sorelle che si aprirono a ventaglio mentre rispondevano al fuoco.
Come avrete capito dall'incipit il mio primo avversario della campagna è Alain con i suoi cavalieri grigi (leader, fante e due specialisti tutti con requiem d'assalto e bastone di protezione, il leader ed il fate hanno i mirini) mentre la missione prevede di recuperare degli obbiettivi, lanciamo il numero e sono due per cui uno a testa.
Schiero prima io vicino ad un obbiettivo con la squadra ben aperta per non subire troppo il fuoco sostenuto di tutti i cavalieri... Dal basso verso l'alto: Nathalie (cecchina), Francoise (lanciafiamme), Marie (leader), Monique, Isabella (fucile termico) e Catherine.

Alain invece schiera il suo team abbastanza compatto dietro un edificio non troppo lontano rispetto al secondo obbiettivo.

Primo turno: il fante dei cavalieri grigi corre inciampando in una macchia viscida ma a parte questo entrambi i team cominciano ad avanzare con i cavalieri di Alain che buttano a terra la mia sorella superiora che riesce a rialzarsi al sicuro dietro la casa. Io prendo l'obbiettivo con Francoise mentre Alain con uno dei due specialisti.

Secondo turno: io avanzanzo con tutto e lo stesso Alain tranne il fante che scopre l'amorevole l'origine del liquido viscido, scansa l'abbraccio mostruoso con una scrollata di spalle... povero mostro incompreso.

Terzo turno: per evitare i cavalieri sui tetti la prendo larga e tutte le sorelle corrono sui lati del tavolo, i cavalieri sono più cauti preferendo sparare sul posto e ferendo Monique che però continua a combattere.

Quarto turno: i cavalieri buttano a terra sia Isabella che Catherina ma il team regge e continua a combattere gli eretici, ancora nessuno ha abbandonato la battaglia. Il mostro ricompare per il suo amato cavaliere ma viene di nuovo respinto.

Quinto turno: la vendetta dell'Imperatore comincia a farsi sentire con la ferita Monique che butta a terra lo specialista con l'obbiettivo.

Sesto turno: con i cavalieri che corrono ai ripari, tranne il solito fante che fa i conti con l'amorevole mostro, ma Marie alza la sua pistola al plasma contro l'eretico sul tetto abbattendolo.

Settimo turno: Monique riesce a buttare a terra anche il leader dei cavalieri lasciando il fante “innamorato” l'unico vero operativo sul campo.

Ultimo turno: con i due cavalieri feriti che abbandonano il campo, Marie frigge anche il fante innamorato, il campo è dell'ordine di Our Lady Oscar of the Rapier!

Purtroppo i due obbiettivi non contenevano barili e anche se vinco ne raccolgo uno solo che investo immediatamente per avere miglior rinforzi! Ecco la settima sorella, Jacqueline!

Che passa immediatamente i suoi mirini alle fuciliere Nathalie (solo laser) & Monique, inoltre Nathalie guadagna una nuova abilità: Tiro preciso.



martedì 10 ottobre 2017

The order of our lady Oscar of rapier

Tra gli ordini militari che compongono l'organizzazione meglio nota come sorellanza, The order of our lady Oscar of rapier è uno dei tanti ordini minori nati dallo sforzo dell'ecclesiarca di ingraziarsi le nobili famiglie di un pianeta a seguito della canonizzazione a beata di una rampolla per grandi atti di eroismo e di fede verso l'Imperatore.
Nata sul pianeta Bastille XIV, Oscar era l'unica figlia della nobile famiglia de Jarjayes da sempre molto devota nella difesa dell'Impero e delle sue forze militari annoverando molti ufficiali sia tra le forze di difesa planetaria che nella guardia imperiale tanto da riuscire a guadagnare l'onore di servire nella guardia personale del governatore planetario. Suo padre la introdusse fin da tenera età alle arti belliche e marziali grazie a tutori ed insegnanti tanto che la giovane, non ancora in età adulta, servì nelle forze di difesa planetaria come tenente.
La sua carriera fu talmente splendente che poco dopo i vent'anni già era stata trasferita alla guardia personale del governatore, con somma gioia e riconoscenza del padre ormai in tarda età.
Non passarono molti anni che sul pianeta si scatenò una diffusa eresia, si mormora scatenata da space marines rinnegati forse addirittura gli arci-eretici Word Bearers.
Lady Oscar, come venne affettuosamente chiamata dalle truppe sotto il suo comando, guidò con stoico coraggio tutte le forze lealiste che riuscirono ad asserragliarsi attorno al palazzo del governatore contro le maree di pazzi furiosi e demoni evocati dagli abissi del warp fino a quando le forze imperiali riuscirono a capovolgere la situazione e a ripulire il pianeta dal tocco corruttore del chaos.
La leggenda narra che la nobile Lady Oscar muorì proprio durante l'arrivo dei rinforzi sfidando a duello un demone maggiore di Khorne, sebbene vinse le ferite ricevute erano troppe e troppo profonde ma il suo sacrificio segnò l'inizio della riconquista di Bastille XIV.
Come riconoscenza verso la beata venne quindi fondato un ordine militare in suo nome, le sue sorelle combattenti sono poco numerose ma si possono trovare negli angoli più bui dell'Imperium. La dove la speranza barcolla, la fiamma purificatrice de The order of our lady Oscar of rapier riaccende la fede negli animi umani ricacciando il chaos nelle profondità del warp.


Ho già testato sul campo la mia banda iniziale, ho dato a tutte le sorelle nomi francesi presi da un sito che aiutano nella scelta del nome per il proprio bambino... sono ovviamente presi in ordine dal più comune al più raro.
La sorellanza non ha truppe pure da corpo a corpo a parte la sorella superiore essendo più che altro indirizzata allo scontro a fuoco per cui ho deciso di equipaggiare Marie con una spada a catena per poter parare ed una pistola plasma per avere almeno una pistola decente per poter aggiungere un attacco in corpo a corpo.
Scelta obbligata,a mio parere, le due specialiste fin da subito, ho optato per un fucile termico ed un lanciafiamme per avere un'arma veramente cattiva senza essere pesante mentre il lanciafiamme è troppo iconico per non giocarlo!

Tre sorelle con il requiem, avrei potuto anche giocare una sorella e due novizie per un mirino extra ma ho preferito avere tre fuciliere che colpiscono al 3+. Con i punti avanzati ho preso la ricarica al lanciafiamme (anche questa d'obbligo) ed un mirino telescopico per avere una mia “cecchina”.

domenica 24 settembre 2017

Pitti arcieri

Terminati anche i pitti arcieri!


Ho ancora il dubbio di aver sbagliato tonalità di inchiostro per le ombre ma l'effetto finale non è così diverso dagli altri pitti.


La posa del tiro con l'arco non aiuta nel dipingere i tatuaggi sulle braccia ma per mia fortuna sono solo cinque modelli!



Adesso dipingerò un po' di piccoli elementi scenici sempre di Conan prima di dipingere l'ultimo pitto, lo sciamano. Prometto che fotograferò tutti i pitti nel loro villaggio!

domenica 17 settembre 2017

SWA multiplayer

Ho provato Shadow War Armageddon giocato a tre giocatori. Le mie sorelle si sono scontrate contro i marines del chaos di Angelo e le streghe eldar di Mimmo, abbiamo usato la missione a più giocatori disponibile sul sito della Games Workshop.

Devo dire che il tiro d'iniziativa con i due dadi sommati (si va in ordine dal più alto al più basso) che cambia l'ordine di gioco ad ogni turno è un sistema interessante anche se in due non so quanto renda perché dopo tutto è un gioco di tipo “tutto io e tutto tu” e diventerebbe molto pesante giocare due turni consecutivi per un unico lancio di dadi...
Oltre a questo le mie sorelle si sono ritirate dopo la terza caduta mentre le streghe sono fuggite dopo ben tre turni in cui rimaneva in campo solo la loro leader!
Io mi sono mosso abbastanza cautamente, gli eldar con i loro 6” di movimento contro i 4” delle altre due forze hanno obbligato me e Angelo a incrociare le lame tranne un colpo di fucile termico che mette fuori gioco una strega e quindi ognuno di noi ha dovuto combattere con due streghe normali più la leader per le forze del chaos mentre io la specialista gladiatrice.
Io ho perso un modello al fuoco delle streghe, la seconda in corpo a corpo contro la gladiatrice (mentre la mia sorella col lanciafiamme uccide la sua dopo tre turni di botte) e la mia sorella con il fucile termico viene abbattuta dal marine del chaos fuciliere.
Le forze del chaos perdono tutto contro le streghe (marine con termico e due cultisti) mentre contro di me perde un unico cultista mente l'ultimo cultista riesce anche a raccogliere un po' di promethium... Essendo le forze del chaos le uniche rimaste sul campo fanno man bassa e si ritirano vittoriose.


Questo sistema a più giocatori non è male, pensato magari anche a quattro due giocatori in un bel due contro due potrebbe funzionare bene! Il problema è che per fare un report serio dovrei fare foto ad ogni singolo turno/giocatore, succedono troppe cose con una foto solo a fine turno.

domenica 10 settembre 2017

i Cavalieri della mano Bianca

 Tra gli ordini che compongono la Fratellanza molti utilizzano armature ibride che derivano dalle legioni e molti permettono di mantenere l'araldica del paese o della famiglia di provenienza, tra questi uno dei più pittoreschi sono i Cavalieri della Mano Bianca che hanno armature di chiara ispirazione legionaria ma con elementi arcaici risalenti al medioevo europeo.

Finalmente ho dipinto questi “High crusader team” della Puppets War! Ho solamente aggiunto gli spallacci degli Space Marines (GW) e l'angelo del sergente l'ho preso da uno stendardo degli Angeli Oscuri; non voglio più avere modelli con stendardi sulla schiena se possibile, per cui ho ritagliato l'angelo con un'ottima resa finale.
Il corpo è un pezzo unico, staccate ci sono solo la testa e le braccia con un foro già pronto se si volesse utilizzare calamite, è lo stesso foro che si vede sulle spalle appena dietro la testa.

Come colorazione ho preso ispirazione dalla Deathwatch della GW, all'inizio volevo dipingere il braccio sinistro di grigio ma poi mi sono reso conto che stava meglio bianco, oltre a prender dentro anche un collegamento pindarico con la tradizione tantrica che vede la via della mano bianca o mano sinistra, ovvero la via “mentale”. Come simbolo ho dipinto la “I” dell'inquisizione, in rosso per ovvie ragioni di collegamento all'inquisizione spagnola.

L'armatura è del mio solito blu di prussia mentre ho lasciato il rosso ai mantelli e tabarri scolpiti sopra i modelli. Se ci avete fatto caso qua e la sull'armatura ci sono delle placche extra di bellezza che ho dipinto color acciaio perché secondo me gli da quel tocco di antiquato che non guasta.

Lo spallaccio destro l'ho lasciato all'araldica personale prendendo spunto da araldiche medioevali realmente esistenti. L'unica che non mi soddisfa tantissimo è quella del modello indietro a destra, volevo farne una per colore e non so come mai mi sono impelagato con il bianco... all'inizio ne avevo visto una con un bel rastrello in alto ma su uno spallaccio tondo è sprecata e si sarebbe veduto troppo poco. Ho quindi provato uno schema inverso ma si vede un po' troppo e lo schema che doveva essere secondario sembra primario.

Ecco quindi delle foto di confronto con dei marines “datati”, ovvero quello che vedete è uno dell'ultima generazione di marines in metallo.




domenica 3 settembre 2017

Bloodreaver, 7° Speed Painting Contest delll'Elysium

3° edizione del TING, 7° speed painting contest organizzato dall'Elysium di Bergamo a cui ovviamente ho partecipato con entusiasmo.
Questa volta in sei ore dovevamo dipingere un Bloodreaver, un barbarico fante fedele di Khorne, Dio del massacro. Al solito i modelli sono scelti a caso, questi sono le versione “easy build” della scatola base di Age of Sigmar.
Eccovi le foto scattate a fine lavoro.


Per l'incarnato sono partito dal classico “pelle di nano” schiarendolo con la “pelle d'elfo” a varie percentuali fino al puro, in tutto passato da una prima mano di inchiostro marrone scuro ed una ultima passata di inchiostro marrone chiaro.
Per i pantaloni (e bende dell'avambraccio sinistro) più o meno stesso procedimento partendo dal kaki fino al bianco osso ed una passata di bianco puro.
Di particolare l'elmo con il quale ho usato il rosso scuro e nero molto diluito, lumeggiando di rosso solo le estremità dell'elmo. Ho provato a fargli gli occhi arancio ma si vedono veramente poco, comunque sia l'effetto finale mi soddisfa parecchio.




Sono arrivato secondo vincendo il mighty lord of Khorne, sempre della scatola base di Age of Sigmar.