sabato 19 agosto 2017

Zelata, Khosatral Khel ed altri animaletti

Finite le vacanze e finito anche il primo gruppo di miniature dell'epoca “dai il primer con l'aerografo”!

Come ultimi modelli ho dipinto lo scorpione ed il ragno giganti, all'inizio le avevo preparati per l'unità da 8 mastini insieme alle iene ed al lupo di Zelata, poi mi sono accorto di avere un secondo lupo per cui li ho esclusi per usare Zelata come signora dei mastini. Li ho dipinti molto semplicemente partendo dal nero andando di pennello asciutto di grigi sempre più chiari, quindi una mano di inchiostro (rosso e blu) ed un'ultima lumeggiatura colorata.

Ecco quindi Zelata ed il suo lupo, lei l'ho dipinta come vecchia signora vestita di pelli con un mantellino biancastro mentre il suo lupo l'ho dipinto come se fosse un cane lupo cecoslovacco in quanto pare molto meno “selvaggio” del secondo lupo, Slasher.


Khosatral Khel, l'antico venuto dall'abisso, Dio di Dagonia, è il modello barbarico più possente del gioco ed è quindi la scelta obbligata come Warlord (se non vuoi usare uno dei Conan). Per rispecchiare la sua natura che discerne l'umana condizione ho dipinto il grosso pugnale con il blu metallizzato mentre il resto è muscoli, muscoli ed ancora muscoli in un gonnellino che ho sfumato al rosso. Per far risaltare il fodero ho scelto quindi il colore complementare, il verde.


L'ultimo modello ecco Slasher, il compagno animale dell'arciere Balthus. Questo l'ho dipinto come un normale lupo grigio anche se le striature grigie non mi convincono ancora del tutto.



Per il prossimo gruppo per rompere un po' la monotonia dei pitti, ho preparato la squadra di cinque “high crusader” della Puppets of War che ho in giro ormai da un po' di tempo e si meritano di essere dipinti al più presto! E poi, giusto per contraddirmi, finirò gli ultimi pitti con gli arcieri e Zogar Sag, il loro sciamano. Completano il tutto il leader Costantius, un classico guerriero armato di mazza pesante, e comincio qualche elemento scenico del gioco con i bracieri, i cumuli di teschi ed il sarcofago. Conteggiando tutto è poco più della metà del primo gruppo, ma non essendo più in ferie non voglio ritrovarmi roba a cui ho dato il primer da dipingere mesi dopo... Insomma vado un po' per approssimazioni successive verso la quantità corretta che posso gestire in tutta tranquillità senza perdere l'ispirazione e nel frattempo vedo di organizzare meglio anche le scatole e li spazi che dovranno contenere i miei modelli, che servono anche quelli.

giovedì 17 agosto 2017

I pitti armati di martelli

Ed ecco anche i pitti armati con i martelli a due mani!

Questi modelli sono molto simili a quelli con le asce, stessa muscolatura e stesso abbigliamento.
Data la posa più plastica ho lesinato con le pitture da guerra ma per il resto ho usato lo stesso procedimento dei modelli armati di ascia.


Ora già con il primer mi mancano giusto un paio di personaggi, due lupi e un paio di mostricini che avevo preparato per la mia banda di Saga da quattro punti. Finirò questi e poi dovrò pensare a cosa montare per dargli il primer. Dei pitti mi mancherebbero ancora gli arcieri e lo sciamano, quindi questi modelli sicuramente faranno parte del prossimo gruppo.

lunedì 14 agosto 2017

Le iene

Ho finito anche le iene.

Per queste mangiatrici di carogne non ho lavorato con lo stesso sistema dei pitti ma ho preferito andare con un classico metodo per deposizioni successive a pennello asciutto.
Dopo il primer nero ho quindi dato una mano di marrone scuro, quindi ho lasciato più marginale la peluria sulla schiena rispetto al resto e ho passato una mano di giallo sabbia ed una di giallo puro. La peluria sulla schiena dev'essere rossiccia per cui ho dato una leggera mano di inchiostro rosso mentre facevo le parti nere della maschera facciale, dei calzini e delle code oltre alle ovvie macchie. Queste parti sono tutte “personali” per cui non sono identiche modello per modello. Un'ultima mano molto leggera di osso ed il gioco è fatto.


Ritorniamo ai pitti lavorando sui cinque bestioni armati di martello a due mani!

sabato 12 agosto 2017

I pitti armati di asce

Ok ho terminato i pitti con le asce, li ho dipinti a gruppetti da cinque come mio solito per non perdere la pazienza però anche così dipingere quindici modelli tutti identici è stata dura.

Ho deciso di dipingerli tutti identici perché dopo tutto sono vestiti solo un gonnellino di pelle per cui non mi sembrava corretto differenziarli da quel punto di vista. Solo per i colori da guerra ho preferito personalizzare i modelli, non ho voluto esagerare facendo giusto qualche simbolo sulle spalle, gambe o schiena.

Ovviamente ho mantenuto la colorazione veloce in stile “army painter” con semplicemente colori base, ombreggiatura e lumeggiatura ripassando i colori base. Dovendo poi andare in una scatola tutti assieme ho preferito incollargli solo dell'erbetta sintetica.

Per spezzare un po' la serie di uomini fin troppo muscolosi le prossime saranno le iene, credo che con il loro pelo non dovrei metterci troppo a parte le parti maculate.

domenica 6 agosto 2017

Prima partita a Shadow War Armaggedon

Prima partita di prova a Shadow War Armaggedon, la nuova incarnazione di Necromunda, in cui ho giocato la sorellanza contro le forze del chaos di Andrea.
Io quindi ho schierato:
  • sorella superiora con mazza potenziata e pistola al plasma
  • due sorelle guerrieri con fucile requiem
  • una novizia sempre con fucile requiem
  • una gunner con requiem d'assalto
Andrea ha invece schierato:
  • aspirante campione con maglio potenziato e pistola al plasma
  • marine con fucile requiem
  • marine con fucile termico (gunner)
  • cultista con fucile a pompa
La missione è la distruzione dell'avversario, giusto per provare il regolamento, per cui io schiero a sinistra le due sorelle guerriere seguite appresso dalla superiora mentre a destra la gunner e la novizia. Andrea schiera, da sinistra a destra: marine normale, cultista, aspirante campione e marine con fucile termico.

Mio primo turno: corro con tutto in avanti, il nemico è decisamente fuori gittata per cui ho ben poca scelta.

Primo turno di Andrea: idem! Corre con tutto portandosi pure al riparo.

Mio secondo turno: le due sorelle guerriere sono a portata del marine normale ma è troppo coperto per cui lo mancano, il resto corre in posizione.

Secondo turno di Andrea: avanza e spara ma anche qui nessun colpo a segno.

Mio terzo turno: avanzo cautamente con tutto ma nessuno riesce a mettere a segno un singolo colpo...

Terzo turno di Andrea: il cultista corre al fianco dell'aspirante campione mentre tra il marine normale ed il campione colpiscono le mie sorelle guerriere senza però ferirle.

Mio quarto turno: ripetizione del turno precedente: avanzo e sparo ma non metto a segno un singolo colpo.

Quarto turno di Andrea: le forze del chaos invece riescono a buttare a terra la mia superiora e a ferire sia la mia gunner che la mia novizia!

Mio quinto turno: la mia superiora scatta in piedi e senza pensarci carica il cultista uccidendolo nell'impatto mentre le due sorelle guerriere buttano a terra l'aspirante campione.

Quinto turno di Andrea: il chaos si vendica uccidendo una mia sorella guerriera.

Mio sesto turno: cerco di guadagnare il vantaggio del numero sull'aspirante campione caricandolo anche con la sorella rimasta ma nulla da fare anzi, la sorella guerriera viene anche ferita! Per mia fortuna almeno le due ferite continuano a vivere.

Sesto turno di Andrea: Andrea cerca di pareggiare lo scontro avvicinando anche il marine normale ma questo turno non riesce a concludere nulla.

Mio settimo turno: per mia fortuna il combattimento è multiplo e la sorella guerriera a terra non viene finita dall'aspirante campione.

Settimo turno di Andrea: ahimè, per me, nonostante riesca a buttare a terra il marine normale l'aspirante campione mette fuori gioco la mia superiora e quindi anche la sorella guerriera è fuori combattimento.

Ottavo turno: non c'è molto da fare, io cerco di far scappare le due ferite ma il gunner nemico raggiunge la mia novizia.

Ultimo turno: e per ultima finisce la mia gunner.

Il regolamento è qualcosa di decisamente “atteso”, insomma è chiaramente un vecchio gioco GW per cui ci sono tutte le meccaniche “di una volta” e come tutti i giochi costruiti attorno alle campagne ha poco senso una partita singola, però sembra interessante anche senza aver visto le abilità o aver pesato le possibilità in caso di crescita.

È molto probabile che in associazione partiremo con una campagna per cui, non ci resta che aspettare!

venerdì 4 agosto 2017

M10 Wolverine

Ho finalmente terminato il Wolverine!

Questo modello l'ho dipinto quasi interamente con l'aerografo cercando di ricreare la mimetica a due colori delle forze britanniche in Italia sporcando poi il tutto con toni di ocra chiara.

Il kit in plastica nasce dalla collaborazione della Warlord con l'Italeri per cui la precisione della seconda si sposa con la necessità del gioco della prima quindi hanno diminuito il numero di componenti lasciando la possibilità di movimento della canna del cannone e della torretta.

Contiene inoltre decalcomanie e equipaggi sia inglesi che americani. Vista la qualità delle decalcomanie e la quantità ne ho approfittato usandole su tutte i veicoli (non sono specifiche per il veicolo in questione) mettendo i numeri corretti alla tipologia di veicolo (77 era il numero per il veicolo caccia-carri).

Unico pecca è la mancanza di altri simboli di altre formazioni per cui ho dovuto usare su tutti i veicolo l'unico presente, ovvero la Guards Armoured Division.

Prossimo progetto, vorrei (usiamo il condizionale) dipingere il più velocemente possibile i pitti del gioco in scatola di Conan per poterli usare anche in Saga, infatti questa mattina ho dato il fondo a tutti i modelli che avevo usato nella partita a 4 punti!

giovedì 3 agosto 2017

Fleet Commander

Ieri sera ho provato Fleet Commander, gioco in scatola appena arrivato dal kickstarter di Pierpaolo, si tratta di un navale con astronavi predipinte molto semplice ma molto divertente e interessante.
Il gioco ha in realtà due versione che variano semplicemente per il numero di giocatori: Ignitium è per due giocatore mentre Genesis è fino a quattro ed infatti contiene il doppio dei modelli e costa il doppio ma ha la plancia di gioco completamente componibile, noi abbiamo giocato questa versione.

La prima partita non la mostrerò perché abbiamo sbagliato un paio di regole ma con la seconda abbiamo compreso bene tutti i meccanismi per cui presenterò questa! Il campo di gioco base sono venticinque quadranti e ognuno schiera nella propria colonna mentre nelle tre colonne centrali si scelgono quattro quadranti a caso da girare e scoprire quale zona particolare contengono. Nelle foto vedrete due campi di asteroidi (un sesto di probabilità di danneggiare le proprie navi ma almeno non possono essere attaccate o attaccare), una nebulosa (gli attacchi da questa zona non possono essere supportati ne possono supportare ma ogni volta che le navi qua dentro vengono attaccate lanciano un dado scudo gratuito) e una distorsione gravitazionale (quando entri vieni immediatamente catapultato in un altro quadrante, hai un sesto di probabilità di ritornare al punto di partenza con un danno).
Detto questo ogni giocatore ha tre serie di tre dadi da poter lanciare (attacco, scudi e movimento), ogni turno ne sceglie tre e li lancia per poterli usare sulle proprie navi oppure da metter via sulla propria plancia (massimo due risultati speciali e due risultati normali). I dadi non contengono numeri ma posizioni (2 diagonali, 2 ortogonali, 1 tutte le direzioni ed 1 speciale) che rappresentano la direzione dell'azione (attacco, scudi o movimento) mentre i dadi speciali servono per attivare le armi speciali o altri effetti particolari.
Le navi sono semplici da comprendere, ognuna ha una classe che equivale a quanti danni faccia e che ha punti ferita pari a sei moltiplicato per la propria classe! Abbiamo giocato flotte da 12 punti e quindi ognuno di noi aveva:
  • 4 fregate, classe 1 (se nel quadrante ci sono solo fregate con un dado movimento possono muoversi di due quadranti)
  • 2 destroyer, classe 2 (se sono l'unica nave nel quadrante con un dado attacco possono attaccare fino a due quadranti oppure attaccare due navi nel quadrante adiacente)
  • 1 battleship, classe 4 ed inoltre questa classe ha un'arma speciale che abbiamo pescato a caso.
In questa partita la mia battleship era armata con dei missili vortex che possono fare 4 danni a qualsiasi nave nemica ovunque sia sul campo mentre quella di Pier aveva una bomba che faceva 1 danno ad ogni nave (amica o nemica) in un quadrato di nove quadranti.
Ultima cosa da dire: in uno stesso quadrante non ci possono essere navi di due schieramenti differenti e comunque ci stanno al massimo navi la cui somma delle classi non superi 5.
Quindi lo schieramento ora è abbastanza chiaro no? Le mie navi sono quelle chiare in basso.

Primo turno: Pier avanza con una destroyer e la battleship mentre io posiziono immediatamente una mia destroyer nella nebulosa e comincia a cannoneggiare da lontano la destroyer nemica che è appena avanzata.

Secondo turno: la battleship nemica avanza ancora ma la blocco con la mia squadra di fregate, cannoneggiandola con la destroyer.

Terzo turno: la squadra di fregate nemiche si schiera in linea con la loro battleship solo per subire tre cannoneggiamenti consecutivi dalla mia destroyer che ne affonda due.

Quarto turno: questa volta sono i nemici ad affondare due mie fregate.

Quinto turno: i nemici affondano ancora una fregata prima di ritirarsi sotto il fuoco della mia destroyer mentre la mia fregata superstite li insegue.

Sesto turno: il nemico fugge raggruppandosi alla destroyer in posizione avanzata.

Settimo turno: la battleship nemica avanza dopo aver distrutto l'ultima mia fregata ma la mia destroyer non molla un colpo e affonda la terza nave nemica.

Ottavo turno: mentre la battleship nemica si muove ancora per danneggiare le mie destroyer, la mia killer affonda la destroyer nemica supportata dai missili della mia battleship.

Nono turno: e quota cinque navi affondate mentre resiste alle bombe nemiche, è chiaro che la mia destroyer nella nebulosa è la nave partita!

Ultimo turno: il nemico muove l'ultima destroyer in posizione avanzatissima per cui anche la mia battleship avanza per concentrare il fuoco su quest'ultima affondandola! Avendo perso due terzi della flotta, il nemico si ritira.


Che dire, già con una partita con le regole base il gioco rende benissimo e non vedo l'ora di provarlo con le regole per occultare le armi speciali fino a quando vengono usate e per l'effetto “fog of war”! Decisamente gioco da 10/10 per gli amanti del genere navale.